Dopo 50 mila anni ritorna la 'cometa dei Neanderthal'
Ribattezzata cometa dei Neanderthal aveva transitato vicino alla Terra 50mila anni fa. Giovedì 12 gennaio raggiungerà il punto di minima distanza dal Sole - 166 milioni di chilometri - mentre il massimo avvicinamento alla Terra (42 milioni di chilometri) avverrà il primo febbraio 2023

TRENTO. L'attesa è tanta, dopo aver fatto visita alla Terra 50.000 anni fa, al tempo dei Neanderthal, sta ritornando la cometa C/2022 E3 (ZTF).
Si tratta di una “cometa di lungo periodo che è stata scoperta lo scorso 2 marzo dal Zwicky Transient Facility in California", dicono gli esperti dell'Unione astrofili italiani (Uai).
Gli Astrofili Italiani hanno fatto sapere che "La cometa raggiungerà il suo perielio il 12 gennaio 2023, a una distanza di 1,11 UA (166 milioni di km) e il massimo avvicinamento alla Terra avverrà il 1 febbraio 2023, a una distanza di 0,28 UA (42 milioni di chilometri)".
Dal 17 gennaio al 5 febbraio la declinazione sarà talmente elevata che la cometa diventerà circumpolare, pertanto sarà visibile in cielo durante tutta la notte.
E' probabile che sia più facile essere osservata a partire dal prossimo 24 gennaio, anche se la minore distanza dal nostro pianeta, all'incirca 42 milioni di chilometri, come già detto, sarà toccata in data 1 febbraio.














