Dramma nell'Alto Garda, sparisce dopo un tuffo nel Sarca, ricerche sospese. Il sindaco: "Zona difficile, ma gli operatori fanno il massimo per dare risposte ai familiari"
Le ricerche sono partite nel pomeriggio di Ferragosto, l'allarme lanciato dagli amici dopo che il 24enne non è più riemerso dal fiume Sarca, trascinato via dalla corrente. Grande dispiegamento di forze tra squadre a terra, sommozzatori, elicottero e droni. Il sindaco: "I soccorritori agiscono con grande professionalità e la velocità nel miglior modo possibile per dare risposte ai familiari"

DRO. Sono state sospese le ricerche del 24enne di Asparetto di Cerea, provincia di Verona, scomparso nelle acque del fiume Sarche dopo un tuffo. I familiari del ragazzo si sono portati in Trentino, mentre gli amici sono sotto shock.
"Tutte le forze sono in campo e gestiscono questa emergenza - commenta a il Dolomiti il sindaco di Dro, Claudio Mimiola, in costante contatto e raccordo con i soccorritori - una zona impervia e non semplice da setacciare per la morfologia dell'area tra anfratti, sassi e ostacoli naturali. I soccorritori agiscono con grande professionalità e la velocità nel miglior modo possibile per dare risposte ai familiari".
Nonostante il grande dispiegamento di unità a terra e in acqua con l'ausilio dell'elicottero e dei droni, le operazioni non hanno dato esito. Con il buio le attività si sono fermate e riprenderanno con le prime luci di domani, mercoledì 16 agosto.
Sono state ore drammatiche di tensione e concitazione nell'Alto Garda quando è scattato l'allarme per una persona non riemersa dall'acqua dopo un bagno (Qui articolo).
Fin da subito si è attivata tutta la catena dei soccorsi, decine e decine di unità in campo per gestire l'emergenza tra nucleo sommozzatori, permanenti di Trento, vigili del fuoco di Dro e soccorso alpino, carabinieri e polizia.
Un'operazione rafforzata dalla presenza dell'elicottero e poi dai droni in volo per cercare di scorgere qualcosa d'alto e fornire eventuali indicazioni alle squadre a terra.
Si è cercato fino a sera inoltrata nell'acqua e lungo le rive del fiume per provare a localizzare il 24enne, sparito improvvisamente alla vista degli amici e trascinato via dalla corrente all'altezza della centrale Fies.
Il gruppo di giovani aveva raggiunto il Trentino per trascorrere il Ferragosto, una giornata che però, purtroppo, si è trasformata in un incubo.
Le intense ricerche hanno dato esito negativo e gli operatori si sono dovuti fermare per il buio. Restano comunque in campo alcune attività e i monitoraggi per non lasciare nulla di intentato.












