Si affida all'itinerario trovato on line e si perde in montagna: un 27enne recuperato nella notte in stato confusionale in mezzo alla nebbia
Si è affidato ad un itinerario trovato on line, che prevedeva la partenza da Mezzane di Sotto e l'arrivo a Rovereto: si è fidato completamente della informazioni reperite in internet e ha deciso di affrontare l'escursione, che si è rivelata estremamente lunga, difficile e impegnativa: un 27enne di Monaco è stato salvato nella notte dal Soccorso Alpino nel territorio comunale di Ala. Era in preda al panico e in stato confusionale, completamente zuppo

VERONA. Si è affidato ad un itinerario trovato on line, che prevedeva la partenza da Mezzane di Sotto e l'arrivo a Rovereto: si è fidato completamente della informazioni reperite in internet e ha deciso di affrontare l'escursione, che si è rivelata estremamente lunga, difficile e impegnativa.
Un 27enne originario di Monaco è stato salvato nel cuore della notte dai tecnici della stazione di Verona del Soccorso Alpino Veneto, che lo hanno recuperato dopo un lungo e complicato intervento notturno. Il giovane era confuso, in preda al panico, completamente bagnato e infreddolito.
La chiamata alla Centrale del 118 è arrivata attorno alle 2.30 della notte tra domenica 10 e lunedì 11 mattina: il ragazzo ha riferito di essere non distante dal rifugio Scalorbi e, pur trovandosi nel territorio comunale di Ala, in Trentino, è stato deciso di attivare il Soccorso Alpino scaligero, in quanto il tempo per raggiungere il luogo dove si trovava il 27enne è decisamente inferiore salendo dal versante veronese.
Il ragazzo è stato guidato via telefono sino alla Cappelletta degli Alpini, dove ha trovato un ricovero in attesa dell'arrivo dei soccorritori. I tecnici hanno raggiunto lo Scalorbi, dove hanno lasciato i mezzi, per poi proseguire a piedi in condizioni meteo tutt'altro che agevoli, considerati il buio, la pioggia e la nebbia.
Una volta raggiunta la Cappelletta degli Alpini, gli operatori del Cnsas Veneto hanno rinvenuto il 27enne in stato confusionale, completamente bagnato e infreddolito. Dopo averlo coperto, lo hanno accompagnato sino all'auto e da lì a Giazza, frazione del comune di Selva di Progno, luogo nel quale era arrivata - nel frattempo - un'ambulanza.
I sanitari hanno preso in carico il ragazzo, che è stato trasportato in ospedale per tutti gli accertamenti e le cure del caso.












