"Storia di una 'ladra' di libri", oltre 500 volumi sottratti dal tronco del book crossing. Arturo Osti: "Lo riempio ogni settimana e ho 80 mila libri, vediamo chi si stanca prima"
Dopo l'ennesimo episodio in cui il tronco dei libri è stato completamente svuotato, il libraio Arturo Osti ha scelto di denunciare l'accaduto in modo ironico ma deciso: "Ho realizzato un'immagine con cui informo che in paese è possibile assistere dal vivo a questo strano e incredibile gesto. Comunque dispongo di una scorta di 80 mila libri in magazzino, vedremo chi dei due si stanca prima"

SPORMAGGIORE. "Storia di una 'ladra' di libri (che ne ha prelevati più di 500 dalla postazione di book crossing)". No, non è l'ultimo film in uscita nelle sale, ma la simpatica, ma non per questo meno piccata, rimostranza di Arturo Osti, libraio conosciutissimo in tante piazze del Trentino e non solo, che da anni gestisce la sua libreria itinerante senza pareti "L'isola di Arturo" (QUI LA SUA STORIA).
Ma cosa è successo? Partiamo dall'inizio. Originario di Spormaggiore, da anni si occupa del riempimento e del riordino del "tronco di libri" in piazza, dove i cittadini possono prelevare, e volendo depositare, i volumi nell'ottica di un mutuo scambio.
E proprio da questa postazione una persona, spiega il libraio, nel corso di una decina di quelle che definisce ironicamente "incursioni", ha prelevato centinaia di volumi, lasciando il tronco completamente vuoto.
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A raccontare, con verve narrativa, quanto accaduto è proprio Osti. "Ricordo – dice – che già lo scorso anno ho segnalato che dal tronco di libri, che riempio e riordino settimanalmente a titolo gratuito già da quattro anni, si è presentata una 'ladra di libri' che ha prelevato più di 500 libri, sottraendo tutti quelli che erano esposti".
E proprio nei giorni scorsi è avvenuto l'ennesimo episodio che, va sottolineato, non rappresenta un furto – dal momento che i libri sono esposti per essere prelevati gratuitamente – ma semmai un atto di scarso rispetto nei confronti degli altri cittadini interessati al book crossing.
"Venerdì scorso questa persona si è ripresentata – prosegue Arturo Osti – e nonostante una signora del paese abbia provato a farla desistere dal suo gesto, ha continuato a riempire la borsa nera che aveva con sé, caricandola sulla vettura con tanto di autista pronto a ripartire".

E in linea con il suo spirito, ironico ma deciso, il libraio di strada ha deciso di raccontare l'accaduto a suo modo, appendendo un simpatico cartello.
"Ho pensato – racconta – di realizzare un'immagine divertente attraverso cui informo che a Spormaggiore, come scrivo 'a Spor Live', è possibile assistere dal vivo a questo strano e incredibile gesto. Comunque, tornando al fatto, dispongo di una scorta di circa 80 mila libri in magazzino, vedremo chi dei due si stanca prima, lei di prelevarli o io di riposizionarli".
Il libraio specifica come i testi "naturalmente sono a disposizione di tutti, e chi vuole può prenderne anche due o tre alla volta, però a vigere dovrebbe essere il senso civico".
Infine Arturo Osti, per rimarcare proprio l'ultimo concetto espresso, racconta un aneddoto. "Ricordo che un giorno fuori dalla porta di casa mia trovai una scatola con dei libri e una lettera. Erano stati portati – chiosa il libraio – da un gentilissimo signore non del paese, grande appassionato di lettura che occasionalmente passa a Spormaggiore, che aveva prelevato dei libri e, dopo averli letti, mi ha ringraziato e me li ha restituiti, accompagnandoli con una buona bottiglia".
Anche questo, va sottolineato, accadeva "A Spor Live".












