Due climber bloccati di notte in parete a 100 metri d’altezza: individuati con i visori notturni dall’elicottero
Molto probabilmente i due climber si sono trovati in difficoltà dopo aver perso l'orientamento, non riuscendo a proseguire hanno chiesto aiuto

DRO. L’allerta è scattata poco dopo le 21 di ieri, 3 aprile, per via di due alpinisti in difficoltà nella fase di rientro dalla via Genoma al Pian della Paia (Dro, Valle del Sarca). I due scalatori, entrambi tedeschi del 1992 e del 1993, avevano completato la via di arrampicata e stavano affrontando la discesa in corda doppia quando sono rimasti incrodati in parete a circa 100 metri dalla base.
Molto probabilmente i due climber sono usciti dalla via segnata dopo aver perso l'orientamento. Non riuscendo a proseguire in autonomia, hanno chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112 poco dopo le 21.
Sul posto è intervenuto il soccorso alpino coadiuvato dai vigili del fuoco di Dro. Nel frattempo in zona è arrivato anche l’elicottero che è atterrato a Gaggiolo per recuperare a bordo un operatore della Stazione di Riva del Garda e dare supporto nelle operazioni di recupero.
Grazie ai visori notturni l'elicottero si portato in quota riuscendo a individuare facilmente i due climber, che avevano le luci frontali accese. Il Tecnico di elisoccorso è stato calato in parete con un verricello molto lungo, così i due climber, illesi, sono stati recuperati a bordo.
I due alpinisti sono stati successivamente trasferiti in piazzola e da lì accompagnati fino alla macchina dagli operatori del soccorso alpino. Per loro non è stato necessario alcun ricovero in ospedale.


















