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| 28 mar 2023 | 16:06

"Era scivolata in una scarpata", dopo due giorni di ricerche nei boschi, Alaska è stata ritrovata: "Ora è finalmente a casa"

Dopo giorni di incessanti ricerche Alaska è stata finalmente ritrovata grazie all'aiuto dell'esperto Marco Fanti, che ha messo in campo drone e termocamera 

"Era scivolata in una scarpata", dopo due giorni di ricerche nei boschi, Alaska è stata ritrovata: "Ora è finalmente a casa"

PERGINE VALSUGANA. Un passaggio di caprioli aveva attirato l'attenzione di Alaska, terranova di 2 anni di Elena Bortolotti, che da domenica aveva fatto perdere le sue tracce nei boschi vicino a Pergine Valsugana, nella zona dei Montesei. Dopo due giorni d'instancabili ricerche, la proprietaria ha tuttavia dato la lieta notizia: "E' tornata a casa - rivela a Il Dolomiti -. Non è stato semplice trovarla, perché era finita in un luogo impervio ma fortunatamente ce l'abbiamo fatta". 

 

Le ricerche di Alaska erano partite domenica nel tardo pomeriggio, sotto una pioggia incessante che aveva 'contribuito' a far perdere le tracce e gli odori, rendendo il ritrovamento ancor più complesso. Ieri e oggi Elena e alcuni amici avevano (e hanno) continuato a scandagliare la zona boschiva, con tanto di droni, nella speranza di ritrovare la terranova di 2 anni.

 

"Siamo ripartiti oggi in mattinata con Marco Fanti, esperto di ricerche con il drone - spiega Elena -. Grazie a una termocamera siamo riusciti a individuare, su delle rocce sopra a un torrente, una macchia di calore. Il drone è andato poi in prossimità del luogo per mostrare con chiarezza di cosa si trattasse. Così, abbiamo scoperto che lì c'era Alaska, stesa immobile - prosegue -. Mi è preso un colpo al cuore vedendola in quella posizione: ho pensato si fosse fatta molto male".

 

La cagnolona nei giorni scorsi aveva seguito un sentiero dove tutt'oggi si potevano vedere tracce di caprioli: "Poi, dev'essere scivolata e finita sulle rocce non riuscendo più a risalire per raggiungere il sentiero e nemmeno a scendere, perché il 'salto' per raggiungere il torrente sottostante era di diversi metri". Alaska è quindi rimasta sul posto a lungo. Ciononostante ( e dopo ben due nottate all'aperto ndr) è stata ritrovata "in ottime condizioni: aveva soltanto una gran sete". 

 

Raggiunta Alaska, Elena è scesa piano piano fra le rocce per raggiungerla: "L'ho abbracciata per rassicurarla. Lei, ha tremato per 10 minuti di fila, era davvero terrorizzata - conclude la proprietaria -. Dopo un po' le ho detto che era ora di tornare a casa. I miei amici l'hanno legata a una corda per tirarla su, mentre io sono risalita 'scalando', per raggiungere il sentiero". Ora Alaska è finalmente a casa con i suoi fratelli e mamma Eika: un grosso spavento conclusosi con un lieto fine. 

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