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| 19 set 2023 | 09:56

Festivolare, a Trento stop alle Frecce Tricolori. La decisione dopo la tragedia di Torino dove è morta una bimba di 5 anni: ''Vicinanza alla famiglia della piccola Laura"

Una decisione che è stata presa dopo il terribile incidente avvenuto a Torino. Anche l'Anpi di Trento nelle scorse ore aveva auspicato che l'esibizione delle Frecce Tricolori venisse annullata 

TRENTO. “Esprimendo la massima vicinanza alla famiglia della piccola Laura e all’Aeronautica Militare tutta, a seguito all'incidente avvenuto sabato 16 settembre durante l'attività di decollo dall’Aeroporto di Caselle per il trasferimento della Pattuglia Acrobatica Nazionale, l’Organizzazione di Festivolare comunica che durante questa 9^ edizione dell’air show del Trentino non si terrà la prevista esibizione delle Frecce Tricolori”. Questa la comunicazione che è uscita nelle scorse ore sulla pagina ufficiale di Festivolare, airshow che si terrà il 23 e 24 settembre all'aeroporto Caproni.

 

Una decisione che è stata presa dopo il terribile incidente avvenuto a Torino e che ha visto lo schianto di un aereo delle frecce tricolori che ha causato la morte di una bambina di cinque anni (QUI L'ARTICOLO E IL VIDEO).

Festivolare è un evento per famiglie e per appassionati che mira a diffondere la conoscenza del mondo aeronautico e la passione per l'aviazione, aprendo le porte anche alla disabilità con l’iniziativa Fly Therapy. Il comitato organizzatore di Festivolare sta pertanto portando avanti l’attività organizzativa per realizzare l’evento. Oltre all’attività di volo di campioni civili nazionali e internazionali si terranno numerosi laboratori organizzati dalla Fondazione Museo Storico presso le aree del Museo Caproni che offriranno un'occasione unica di apprendimento e scoperta per tutte le età.

 

Sul tema nelle scorse ore è interventi anche l'Anpi del Trentino con il presidente Mario Cossali che riferendosi all atragedia di Torino ha spiegato che “L’incidente ha causato la morte di una bambina di cinque anni e una famiglia è stata distrutta dalle ustioni e dal dolore. Noi siamo in lutto e partecipiamo allo strazio di una famiglia devastata. Non conosciamo la breve storia di Laura, ma sappiamo con certezza che di fronte a lei avrebbe dovuto esserci la vita”.

 

Davanti a questi drammi, ha spiegato il presidente dell'Anpi, “bisogna fermarsi! Non è la prima volta, ricordiamo il 28 agosto del 1998 a Ramstein quando nell’esibizione delle frecce tricolori fu l’aereo Pony 10 (nomignolo agghiacciante) ad abbattersi sulla folla uccidendo 67 persone e provocando 346 feriti. Davanti a queste tragedie non ci si può limitare al compianto e al raccapricciodovrebbe fermare”.

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