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| 10 ago 2023 | 18:28

Fugatti pronto ad abbattere l'orsa F36, chiesto il parere ad Ispra: "Serve una legislazione di emergenza per gli esemplari problematici"

Il governatore, nel corso di un Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza convocato dal Commissario del Governo, propone “Una legislazione di emergenza” per far fronte in maniera incisiva alla presenza di orso e lupo in Trentino

di Redazione

TRENTO. Il governatore Maurizio Fugatti ha ufficializzato la richiesta di parere ad Ispra per l’abbattimento dell’orsa F36. Lo scorso 30 luglio l’animale aveva rincorso due escursionisti, uno dei quali è rimasto ferito nel tentativo di fuga (QUI L'ARTICOLO). La dinamica e la localizzazione del falso attacco registrato nella stessa zona il 6 agosto fa ipotizzare che si possa trattare del medesimo soggetto (QUI L'ARTICOLO) .

 

“A fronte di una situazione straordinaria, si rende necessaria la messa a punto di percorsi straordinari” ha osservato il presidente Fugatti, affiancato - tra gli altri - dal dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna Raffaele De Col, che ha parlato del monitoraggio puntuale compiuto dal Corpo forestale. 

 

Il governatore propone “Una legislazione di emergenza” per far fronte in maniera incisiva alla presenza di orso e lupo in Trentino. La proposta, sostenuta anche dal Consorzio dei Comuni, è stata avanzata nell’ambito del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza convocato dal Commissario del Governo, prefetto Filippo Santarelli. “L’obiettivo – viene spiegato in una nota della Pat - è che determinati comportamenti problematici vengano prontamente affrontati con la rimozione tempestiva degli esemplari pericolosi”.

 

È stata inoltre ribadita l’opportunità di estendere l’uso dello spray anti orso alla popolazione, come strumento di autodifesa e di dissuasione. Nel frattempo prosegue il lavoro promosso nell’ambito del Tavolo ministeriale che punta allo spostamento di un numero consistente di esemplari all’estero.
 

“Oggi le abitudini delle persone, abituate a frequentare la montagna, mantenerla curata e coltivarla, stanno cambiando. Non possiamo consentire che i nostri cittadini rinuncino a vivere appieno il bosco” ha specificato il presidente del Consiglio delle autonomie locali, Paride Gianmoena.

 

Il Commissario del Governo a conclusione dell'incontro ha rappresentato la necessità di proseguire ulteriormente con l'informazione in favore dei turisti e della cittadinanza, con il monitoraggio ed i servizi di controllo del Corpo forestale trentino e di dare nuovo ed ulteriore impulso per la definitiva realizzazione dei cassonetti "anti-orso".

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