Grandine spostata con le ruspe e interi meleti distrutti, i tremendi danni dal maltempo in Trentino
Ieri pomeriggio a Riva del Garda diverse aree sono rimaste allagate, sono stati centinaia gli interventi dei vigili del fuoco in questi giorni per aiutare la popolazione e mettere in sicurezza il territorio

TRENTO. Piante schiantate a terra e allagamenti. E' davvero pesante il bilancio di questi ultimi due giorni di maltempo che ha colpito il Trentino.
Danni sono stati registrati anche alle coltivazioni per le quali si stanno ancora oggi facendo i conti.
A Molveno la quantità di grandine è stata tale da utilizzare anche le ruspe per riuscire a spostare il ghiaccio.

Ma non sono mancati nel pomeriggio di ieri i problemi causati dall'acquazzone che ha colpito la zona di Riva del Garda. Diverse aree sono rimaste allagate e situazioni difficili sono state registrate da diversi automobilisti.

Centinaia gli interventi portati avanti dai vigili del fuoco volontari sul territorio che hanno operato senza sosta per aiutare la popolazione.

A Calceranica, intanto, dove un tratto di lago era stata dichiarato non balneabile per la fuoriuscita di liquami, nelle scorse ore il Comune ha revocato l'ordinanza: “Ci giungono i risultati delle analisi da parte di Apss – spiega l'amministrazione sulla propria pagina Facebook - che certificano che i valori dei risultati analitici rientrano pienamente nei limiti normativi, certificando quindi la balneabilità delle acque interessate dall'evento”.














