''Ha sempre affrontato le difficoltà con grinta", allievi e operatori del Centro Anffas in Primiero ricordano Jennifer Bettega: "I suoi racconti trasmettono tanta forza"
Jennifer Bettega è morta a 23 anni, il ricorso del Centro Anffas del Primiero: " La sua voglia di vivere e la sua creatività, che è riuscita a trasmettere anche attraverso i suoi racconti fantasiosi, rimarranno indelebili nei nostri cuori. Sicuramente la sua forza toccherà anche gli animi di coloro che avranno la fortuna di leggerli"

CANAL SAN BOVO. “ Ha sempre dimostrato che si possono affrontare le difficoltà della vita con grinta e tanta gioia”. Allievi e operatori Centro del Anffas in Primiero hanno voluto ricordare nelle scorse ore Jennifer Bettega la ragazza di 23 anni scomparsa improvvisamente nei giorni scorsi.
Una scomparsa che ha colpito l'intera comunità del Primiero dove la giovane viveva. All'età di 10 anni era stata colpita da un arresto cardiaco a seguito del quale aveva avuto delle complicazioni che le avevano causato limitazioni fisiche e motorie non potendo più comunicare con la voce. Nulla però ha arginato la sua volontà e la sua passione per la scrittura e la comunicazione.
Negli ultimi anni, infatti, attraverso l'aiuto del personale dell'Anffas del Primiero e di una tavoletta alfanumerica, ha iniziato a scrivere dei racconti. Testi belli, divertenti attraverso i quali la giovane traduceva i sogni in parole grazie anche a dei personaggi creati dalla fantasia.
“Nei tre anni che Jennifer ha passato con noi al Centro Anffas di Primiero – spiegano allievi e operatori del centro - è stata una persona molto coinvolgente per il nostro gruppo. La sua voglia di vivere e la sua creatività, che è riuscita a trasmettere anche attraverso i suoi racconti fantasiosi, rimarranno indelebili nei nostri cuori. Sicuramente la sua forza toccherà anche gli animi di coloro che avranno la fortuna di leggerli. Grazie Jenny.”


















