I frati cappuccini salutano Trento con una messa di ringraziamento: "Invitiamo tutta la comunità"
La messa sarà celebrata domenica 17 settembre alle 18 in uno dei luoghi simbolo della presenza dei religiosi in città. Intanto prosegue la mensa dei poveri, che sarà gestita dalla Caritas: all'opera 300 volontari che offrono un pasto caldo a più di 100 persone

TRENTO. Saluteranno Trento e la comunità con una messa di ringraziamento nella Badia di San Lorenzo i frati cappuccini. Domenica 17 settembre alle 18 i religiosi si ritroveranno in uno dei luoghi simbolo della loro presenza sul territorio.
“A conclusione della nostra presenza nel convento di Trento, chiediamo a tutti i fedeli di continuare a perseverare nella fede e vi invitiamo a pregare insieme” scrivono i frati cappuccini legati alla Provincia veneta dei Frati Minori Cappuccini di Santa Croce.
Un addio, il loro, dovuto alla carenza di vocazioni e che arriva dopo quasi 500 anni al servizio della comunità.
Ma la loro eredità non andrà perduta, perché proseguirà la mensa dei poveri: il servizio è ripreso, infatti, a inizio settembre dopo la pausa estiva, con la regia della Fondazione Caritas Diocesana. Oltre trecento volontari offrono ogni sera un pasto caldo a più di un centinaio di persone. Intanto, il Convento della Cervara passerà in gestione alla Diocesi.
La presenza dei Cappuccini in Trentino proseguirà anche a Rovereto nel convento di Santa Caterina, dove sono accolti 26 frati e che ospita l’infermeria dei religiosi, e nelle comunità di Arco, dove sono presenti 9 frati, e Terzolas con 3 frati.


















