Trento, alla mensa della provvidenza donati oltre 100 mila euro (in 3 anni). Il progetto di Inser per la struttura gestita dalla Caritas
Il consistente contributo, circa 35 mila euro all'anno, deriva dall'accordo tra Isa e Verlingue da cui è nato ed è nato un programma di sostegno alla mensa gestita attualmente dalla Caritas diocesana che ha raccolto il testimone dai frati

TRENTO. Un progetto suddiviso su tre anni e che porterà alla Mensa della Provvidenza di Trento, all'ex convento dei Cappuccini, oltre 100 mila euro.
E' questa la donazione decisa da Inser, società di intermediazione assicurativa con sede principale a Trento, di cui l’Istituto Atesino di Sviluppo (Isa) ha ceduto nel luglio scorso la maggioranza a Verlingue, broker internazionale parte del Gruppo francese Adelaïde.
Il consistente contributo, circa 35 mila euro all'anno, deriva dall'accordo tra Isa e Verlingue da cui è nato ed è nato un programma di sostegno alla mensa gestita attualmente dalla Caritas diocesana che ha raccolto il testimone dai frati, dopo la loro decisione di lasciare il convento di Trento a fine agosto.
La Mensa e il servizio dei pacchi viveri si regge su una rete di ben trecento volontari che si alternano nella raccolta delle forniture alimentari (di varia provenienza, in particolare supermercati, associazioni e privati), nella preparazione e nella distribuzione. Al momento vengono serviti dai 140 ai 150 posti al giorno.


















