Incendio nel Veronese (VIDEO), il Comune: “Rogo non completamente domato, in aria valori entro i limiti ma tenere chiuse le finestre e utilizzare le Ffp2 all'esterno”
Le raccomandazioni del Comune di Negrar di Valpolicella dopo il terribile incendio scoppiato ieri in un salumificio ad Arbizzano: “Le analisi dell'aria riportano, per ora, ancora valori entro i limiti di sicurezza per la salute”

VERONA. “Si raccomanda di tenere chiuse le finestre e utilizzare la mascherina Ffp2 per gli spostamenti all'aperto”. Queste le prescrizioni arrivate in mattinata dalle autorità del Comune di Negrar di Valpolicella, dove nella giornata di ieri (giovedì 9 febbraio) un furioso incendio ha distrutto un salumificio nella zona di Arbizzano (Qui Articolo).
“Questa notte – scrive l'Amministrazione comunale – il sindaco e la polizia locale hanno aperto la Centrale operativa di controllo in coordinamento con la Protezione civile, i carabinieri, i vigili del fuoco, Arpav e Aulss servizio prevenzione. Le analisi dell'aria riportano, per ora, ancora valori entro i limiti di sicurezza per la salute”.
Come già riportato, nella zona di è alzata un'altissima colonna di fumo visibile chiaramente anche dalla Città scaligera. Ore dopo l'incendio la zona era ancora completamente avvolta dal fumo e detriti sono ricaduti sulle vie e sulle case di Arbizzano e di Parona. Già nella giornata di ieri il Comune di Negrar aveva invitato la popolazione, a titolo precauzionale, a non esporsi in luoghi aperti e a tenere gli infissi chiusi entro il raggio di 1 chilometro dallo stabilimento.
Prescrizioni che, come detto, nonostante i primi risultati delle analisi dei tecnici sui campioni d'aria il Comune ha rilanciato nuovamente questa mattina: “La situazione – scrivono infatti le autorità – è ancora in evoluzione e l'incendio non è ancora stato completamente domato: anche per le condizioni atmosferiche le aree limitrofe saranno interessate da forte odore di bruciato che può persistere ancora per giorni”.














