Israele - Hamas, dichiarato stato di guerra e attivato "ordine di emergenza". Operazione nella Striscia di Gaza in 24-48 ore
Una colonna di tank si dirige verso la Striscia di Gaza. In fase di rientro gli italiani presenti in Israele. Nella notte Gerusalemme comunica di aver bombardato obiettivi strategici

TRENTO. Anche le forze dell'ordine del Trentino sono in stato di allerta, così come in tutta Italia, per prevenire eventuali rischi collegati agli scontri tra Hamas e Israele.
Non ci sono obiettivi ritenuti particolarmente sensibili sul territorio provinciale, ma le disposizioni seguono le indicazioni nazionali. Nel frattempo il ministro degli esteri, Antonio Tajani, ha confermato che i primi italiani sono in fase di rientro e che la situazione viene seguita in tempo reale con l'Ambasciata a Tel Aviv e con il Consolato a Gerusalemme.
Intanto Israele ha dichiarato lo stato di guerra e una colonna di tank si dirige verso Gaza mentre proseguono i bombardamenti e gli scontri al confini. Gli Stati Uniti invece pianificano spostamento navi e aerei verso Israele.
Le forze armate israeliane hanno riferito di avere colpito oltre 500 obiettivi di Hamas e Jihad Islamica nella Striscia di Gaza, durante la notte, con raid aerei e fuoco d'artiglieria.
"In un'ondata di attacchi notturni, l'Idf ha colpito più di 500 obiettivi strategici di organizzazioni terroristiche nella Striscia di Gaza", ha spiegato l'esercito sul suo account di X. "Questi attacchi hanno coinvolto aerei da combattimento, elicotteri e unità di artiglieria e hanno gravemente danneggiato le capacità dell'organizzazione terroristica di Hamas".
Il ministro della Sicurezza nazionale israeliana, Itamar Ben Gvir, ha annunciato l'attivazione di un "ordine di emergenza" per moltiplicare le licenze per il porto d'armi nel paese. "Ho incaricato - ha annunciato in un post - la Divisione per le licenze delle armi da fuoco di avviare un'operazione di emergenza, al fine di consentire al maggior numero possibile di cittadini di armarsi. Il programma entrerà in vigore entro 24 ore".
Il nuovo bilancio è di oltre 700 morti israeliani e di più 2.500 feriti, alcuni gravissimi. Circa 750 i dispersi e almeno 100 gli ostaggi. Sono introno alle 413 le vittime palestinesi e 2.200 i feriti. Più di 123.000 persone sono state sfollate nella Striscia di Gaza dallo scoppio del conflitto tra militanti palestinesi e Israele, l'hanno dichiarato le Nazioni Unite.
"Oltre 123.538 persone sono state sfollate internamente a Gaza, soprattutto a causa della paura, dei problemi di protezione e della distruzione delle loro case", ha dichiarato l'Ocha, l'agenzia umanitaria delle Nazioni Unite, mentre più di 73.000 hanno trovato rifugio nelle scuole.
















