La corda che si spezza e il volo di 60 metri dalla funivia: Mirco Balzano aveva 48 anni, apertura un'inchiesta sulla cause dell'incidente mortale
L'inchiesta che è stata aperta dalla Procura ha l'obiettivo di chiarire quali siano state le cause di rottura della corda, se ci sono stati difetti o problemi tecnici nell'esecuzione dei lavori.

BOLZANO. Il passaggio da una cabina all'altra, la corda di sicurezza che si rompe e un volo fatale di quasi 60 metri che non ha lasciato scampo. E' stata immediatamente avviata un'inchiesta sulla morte di Mirco Balzano, il 48enne di Greve in Chianti, città metropolitana di Firenze, morto ieri mattina verso le 9 mentre stava facendo dei lavori di manutenzione alla funivia Seceda in Val Gardena (QUI L'ARTICOLO).
L'inchiesta che è stata aperta dalla Procura ha l'obiettivo di chiarire quali siano state le cause di rottura della corda, se ci sono stati difetti o problemi tecnici nell'esecuzione dei lavori. Mirco ha fatto un volo di quasi 60 metri e il compagno di lavoro ha immediatamente allertato i soccorsi che però si sono purtroppo rivelati vani.
I carabinieri e la guardia di finanza dovranno accertare quello che è successo.
Mirco Balzano si era trasferito dalla Toscana all'Alto Adige nel 2004 e nella vallata ladina si era sposato e costruito una famiglia prendendo casa a San Pietro di Laion ed era molto conosciuto anche per il suo impegno nei confronti della comunità.


















