Ladri tagliano il vetro della finestra e si intrufolano in casa: rubati 5mila euro di bottino. Il sindaco: "C'è preoccupazione. Avvistate persone incappucciate"
I ladri sono entrati in casa intorno alle 20, approfittando dell'assenza della donna. Negli ultimi mesi sono stati diversi i tentativi di furto in questo Comune della Val di Non. Zanon: "Abbiamo telecamere già attive all'ingresso e all'uscita del paese, agli imbocchi con le strade provinciali"

CONTA'. Dopo diversi avvistamenti segnalati anche a il Dolomiti, continua la preoccupazione nel Comune di Contà, in Val di Non, dove lo scorso venerdì (14 aprile) è avvenuto un furto ad opera di "esperti" ladri.
L'allarme è scattato la sera del 14 aprile, quando intorno alle 20 delle persone sono riuscite a entrare all'interno di un'abitazione nella frazione di Flavon, tagliando il vetro nella parte vicino alla maniglia per riuscire così ad aprire la finestra.
"Una volta in casa - spiega il sindaco di Contà, Fulvio Zanon, intervistato da il Dolomiti - i ladri hanno cominciato a rovistare nei cassetti e sulle mensole, riuscendo a portarsi via un bottino corrispondente a circa 5mila euro, tra soldi e gioielli, i quali avevano un grande valore affettivo per la proprietaria di casa".
L'episodio sarebbe avvenuto nella fascia oraria di cena, "probabilmente sapevano che la signora non era in casa". Così è scattata immediatamente la denuncia ai carabinieri che al momento stanno svolgendo le indagini.
"Il giorno dopo sono andato personalmente dalla nostra concittadina - sostiene il sindaco -. Nonostante questo sia l'unico furto avvenuto nell'ultimo periodo, questi mesi sono stati caratterizzati da una certa preoccupazione. Gli abitanti del paese si sono allarmati dopo degli avvistamenti sospetti di alcune persone incappucciate e di altri episodi di tentato furto in un'abitazione a Cunevo".
Ancora non si parla di un progetto di rafforzamento delle telecamere, "ne abbiamo già di attive all'ingresso e all'uscita del paese, agli imbocchi con le strade provinciali". Ma Zanon lancia nuovamente un appello: "Torno a ricordare a tutta la cittadinanza di segnalare e avvisare le autorità se ci fossero episodi sospetti. Noi come amministrazione siamo in costante contatto con le forze dell'ordine".














