Madre e figlia trovate morte in casa, il sindaco: ''E' un dramma assurdo, cose del genere non dovrebbero accadere in una comunità come la nostra''
Franca Bernabè, 55 anni, e Filomena Antonacci, 82 anni, sono state trovate ieri pomeriggio senza vita nel proprio appartamento a Pergine in via Petrarca. Vivevano in una condizione di fragilità che era già nota ai servizi sociali, spiega il sindaco Oss Omer. L'allarme lanciato dai vicini di casa

PERGINE. “E' assurdo e incredibile che i corpi siano stati trovati dopo 3 settimane dalla morte”. E' un fatto che ha sconvolto un'intera comunità quello del ritrovamento in un appartamento a Pergine dei corpi senza vita di Franca Bernabè, 55 anni, e Filomena Antonacci, 82 anni.
Un dramma della solitudine venuto a galla ieri pomeriggio quando in via Petrarca sono intervenuti i vigili del fuoco, i soccorsi sanitari, gli agenti della polizia locale e i carabinieri.
L'odore provenire dall'appartamento ha fatto lanciare l'allarme da parte dei vicini. E' stata esclusa l'ipotesi di un coinvolgimento di terzi. I vigili del fuoco, assieme alle forze dell'ordine, sono entrati da una porta -finestra.
Nell'appartamento è stato trovato a terra il corpo della figlia colpita, secondo quanto riferito dal personale medico, da un arresto cardiocircolatorio. Successivamente, in camera, invece, è stato trovato il corpo della madre. La donna aveva bisogno di cure continue. Aveva cercato di alzarsi dal letto, per chiedere aiuto, ma le sue condizioni non le hanno permesso di stare in piedi ed è stata trovata senza vita nel pavimento della camera.
“Sono situazioni che non dovrebbero verificarsi in un Comune o in una Provincia come la nostra” dice a il Dolomiti il sindaco di Pergine, Oss Emer. Franca Bernabè e Filomena Antonacci vivevano in una situazione di fragilità che era già nota anche ai servizi sociali.
“Verso la fine febbraio sono intervenuti i vigili del fuoco allertati dai vicini per delle perdite d'acqua nell'edificio ed erano entrati nell'appartamento delle due donne. Era stata fatta una relazione completa e la situazione di fragilità era stata fatta alla Comunità di valle che si occupa di chi si trova in condizioni di difficoltà. Da quello che ho saputo, e non lo dico per levare responsabilità, stiamo parlando di due persone che tendevano a non farsi aiutare dall'esterno”.
Secondo quanto stabilito da una prima verifica sanitaria la donna di 55 anni sarebbe morta circa tre settimane fa e successivamente sarebbe avvenuto il decesso della madre alle quale non erano più state date le medicine e da mangiare.
Una dramma, come detto, che ha gettato nel dolore l'intera comunità di Pergine e non solo. “Il un contesto come il nostro, cose del genere non dovrebbero avvenire” conclude il sindaco Oss Omer.













