"Mi hanno chiesto 140 euro per riparare il danno": truffa dello specchietto, sui social 'piovono' segnalazioni dalla Vallagarina
I truffatori fingono una collisione con danno allo specchietto per poi chiedere un risarcimento in denaro alle vittime. L'allarme in Vallagarina

ALA. "Un'auto di colore nero con all'interno due persone era ferma sul ciglio della strada. Al mio passaggio hanno speronato il mio mezzo con un 'oggetto' di gomma. Dopo essermi fermata, ho visto che lo specchietto della loro auto era piegato e la carrozzeria graffiata". È uno dei molti racconti che negli ultimi giorni sta circolando sui social, segnalazioni che ormai arrivano da ogni dove in Vallagarina.
Il meccanismo è abbastanza facile. A bordo di un mezzo i truffatori fingono una collisione con danno allo specchietto, in alcuni casi tentano anche di lampeggiare o tartassano con clacson l'ignara vittima al volante. Quest'ultima viene costretta a fermarsi. La fase successiva consiste nel chiedere al malcapitato un risarcimento in denaro per evitare trafile burocratiche.
Un nuovo post relativo alla 'truffa dello specchietto' è stato fatto ieri, 29 agosto, da una donna che racconta in particolare lo spiacevole episodio accaduto nei pressi del Kartodromo di Pilcante: "Dopo la collisione mi sono fermata per vedere cosa fosse accaduto. Lo specchietto dell'auto ferma sul ciglio della strada era piegato all'interno - viene spiegato -. Subito sono stata raggiunta da due signori, che sostenevano che io avessi colpito la loro auto e che mi chiedevano ben 140 euro per riparare il danno fatto al loro specchietto".

"Un fatto analogo era accaduto il mese scorso anche a Mori", riferisce la stessa autrice del post al quale seguono decine di commenti di persone che, in Vallagarina, hanno rischiato di 'cadere' nell'inganno: "È successo anche ad Avio ad una mia conoscente la settimana scorsa - riferisce un utente su Facebook -. Dopo aver chiamato i carabinieri le persone che 'prendevano' il risarcimento sono sparite e la loro è risultata essere una macchina già segnalata alle forze dell'ordine. Se ci si trova in situazioni simili è importante infatti allertare sempre carabinieri o polizia".


















