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| 06 ott 2023 | 16:13

Morte del piccolo Alessandro durante la nanna all'asilo nido: ecco l'esito dell'autopsia

La tragedia è avvenuta venerdì 29 settembre nel Trevigiano e in queste ore è stata eseguita l'autopsia. Sono indagate la direttrice della struttura e le maestre. Ecco le analisi cosa hanno rilevato

di Redazione

TREVISO. Il piccolo Alessandro non è morto per una caduta né per il soffocamento da rigurgito e non sono apparsi evidenti nemmeno problemi cardiaci. Le indagini sulla fine del bimbo di meno di 1 anno morto tragicamente durante la nanna all'asilo nido Raggio di Luna il 29 settembre stanno delineando un quadro che si fa sempre più incerto. O meglio, l'ipotesi che si sta avvalorando sempre di più è quella che si sarebbe trattato proprio di Sudden Infant Death Syndrome, sindrome da morte in culla.

 

L'autopsia effettuata dall'anatomopatologo con un'esperta in morti in culla ha portato, infatti, ad escludere alcune delle possibili cause che avrebbero potuto portare alla morte del piccolo e così resta la pista della morte improvvisa del lattante che, come spiega il Ministero della Salute è conosciuta anche come morte in culla (“Crib death”) e ''consiste in un decesso improvviso di un bambino di età compresa tra un mese e un anno, che rimane inspiegato dopo una approfondita indagine, comprensiva di un dettagliato esame delle circostanze e del luogo dove è avvenuta la morte, della revisione della storia clinica e di una autopsia completa. 'Non esistono dati nazionali sull’incidenza del fenomeno, mancando un sistema di rilevazione omogeneo; in Italia, in passato, è stata calcolata nell’ordine del 1-1,5‰ dei nati vivi, ma è attualmente in netto declino per la maggior attenzione nel mettere a dormire i neonati in posizione supina. Ora è stimabile attorno allo 0,5‰, ovvero 250 nuovi casi SIDS/anno''.

 

Al momento restano indagati per omicidio colposo la direttrice dell'asilo e due maestre presenti ma si tratta più di un atto dovuto che altro perché il quadro che si sta delineando sembra scagionare sempre più il personale della struttura per una vicenda che ha gettato nello sconforto l'intera comunità. Una scena terrificante per le maestre che quel venerdì pomeriggio sono tornate a svegliare i bambini ed hanno visto che Alessandro non riapriva più gli occhi. Un strazio inimmaginabile per i genitori, Laura e Kevin poco più che trentenni, che ricevuta la notizia della tragedia accaduta al loro bambino, in un luogo dove lo pensavano al sicuro, protetto e ben assistito, sono crollati e sono stati portati in ospedale in stato di shock.

 

Il bimbo di meno di 1 anno era stato affidato al personale del nido e aveva da poco fatto la pappa. Era arrivato il momento della nanna insieme agli altri piccoli ma quando le educatrici sono andate a svegliarlo lo hanno trovato cianotico, che non respirava, senza vita.

 

E' stata una tragedia drammatica quella che si è consumata nel Trevigiano in un asilo di Pocellengo. Intorno alle 15 c'è stato il momento del risveglio ma mentre gli altri bambini hanno tutti riaperto gli occhi per tornare a giocare e fare merenda uno di loro non si è più svegliato. Subito sono scattate le procedure di soccorso. E' stato dato l'allarme e il 118 si è precipitato nella struttura per tentare di rianimare il bimbo ma non c'era già più niente da fare. Si è tentato di trasportare al pronto soccorso il bambino ma ai medici dopo poco non è rimasto altro da fare che dichiarare il decesso. 

 

Queste le parole della sindaca del paese Katia Uberti all'indomani dell'evento: ''Una tragedia ha colpito la nostra comunità, una morte improvvisa di un bimbo di 10 mesi durante il suo riposino al nido, molto probabilmente una “morte bianca” anche se solo l’autopsia potrà stabilire le reali cause del decesso. Sono sconvolta per quanto accaduto, una vicenda drammatica. Come Amministrazione Comunale ci stringiamo intorno alla famiglia e faremo quanto possibile per aiutare mamma e papà''.

 

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