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Morto durante la nanna all'asilo nido, i genitori in ospedale in stato di shock avvisati della tragedia. Si indaga analizzando cuscino e lettino: sigilli alla stanza

Il piccolo Alessandro non si è più risvegliato dalla nanna pomeridiana. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti che si sia trattato di Sudden Infant Death Syndrome, sindrome da morte in culla. Iscritte, per atto dovuto, nel registro degli indagati maestre e responsabili della struttura 

Pubblicato il - 02 ottobre 2023 - 10:21

TREVISO. Sono stati apposti i sigilli alla stanza per la nanna dell'asilo nido Raggio di Luna ed aperta l'indagine per la morte del piccolo Alessandro. Una morte terribile, in qualche modo inspiegabile ed è per questo che gli inquirenti vogliono vederci chiaro partendo dall'analisi del cuscino, delle lenzuola e del lettino dove il piccolo era stato messo a dormire e nel quale non si è più risvegliato. Poi c'è l'atto dovuto: l'iscrizione nel registro degli indagati delle maestre presenti in quel momento nella struttura e dei responsabili della stessa

 

Una scena terrificante per le maestre che sono tornate a svegliare i bambini ed hanno visto che Alessandro non riapriva più gli occhi. Un strazio inimmaginabile per i genitori, Laura e Kevin poco più che trentenni, che ricevuta la notizia della tragedia accaduta al loro bambino, in un luogo dove lo pensavano al sicuro, protetto e ben assistito, sono crollati e sono stati portati in ospedale in stato di shock.

 

Il dramma è avvenuto venerdì. Il bimbo di meno di 1 anno era stato affidato al personale del nido e aveva da poco fatto la pappa. Era arrivato il momento della nanna insieme agli altri piccoli ma quando le educatrici sono andate a svegliarlo lo hanno trovato cianotico, che non respirava, senza vita.

 

E' stata una tragedia drammatica quella che si è consumata venerdì pomeriggio nel Trevigiano in un asilo di Pocellengo. Un bambino di poco meno di un anno era stato lasciato dai genitori all'asilo nido Raggio di Luna, struttura per bimbi tra gli 0 e i 3 anni, e dopo una mattinata tranquilla con gli altri piccoli e con le educatrici ha consumato il pasto ed è stato messo a dormire. Intorno alle 15 c'è stato il momento del risveglio ma mentre gli altri bambini hanno tutti riaperto gli occhi per tornare a giocare e fare merenda uno di loro non si è più svegliato.

 

Subito sono scattate le procedure di soccorso. E' stato dato l'allarme e il 118 si è precipitato nella struttura per tentare di rianimare il bimbo ma non c'era già più niente da fare. Si è tentato di trasportare al pronto soccorso il bambino ma ai medici dopo poco non è rimasto altro da fare che dichiarare il decesso. Sulle cause ora indaga la magistratura.

 

Tra le ipotesi al vaglio il soffocamento da rigurgito visto che si trattava della nanna post pranzo o che si sia trattato di Sudden Infant Death Syndrome, sindrome da morte in culla come spiega anche la sindaca del paese Katia Uberti: ''Una tragedia ha colpito la nostra comunità, una morte improvvisa di un bimbo di 10 mesi durante il suo riposino al nido, molto probabilmente una “morte bianca” anche se solo l’autopsia potrà stabilire le reali cause del decesso. Sono sconvolta per quanto accaduto, una vicenda drammatica. Come Amministrazione Comunale ci stringiamo intorno alla famiglia e faremo quanto possibile per aiutare mamma e papà''.

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