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| 10 mag 2023 | 06:01

Morte di Andrea Papi, l'esperto sulla ricostruzione che ''scagiona'' l'orsa JJ4: ''Una sciocchezza, il Dna è certo". E sui segni della dentatura? ''Roba da 'praticoni'"

Luigi Boitani, professore ordinario di Zoologia alla Sapienza di Roma ma anche Presidente della Large Carnivore Initiative for Europe, solleva diversi dubbi sugli aspetti rilevati dalla Leal a partire dalla misurazione della dentatura del plantigrado coinvolto nella morte di Andrea Papi ai dubbi espressi sul Dna 

TRENTO. “Rilievi da prendere assolutamente con le pinze”. Usa questi termini Luigi Boitani, professore ordinario di Zoologia alla Sapienza di Roma ma anche Presidente della Large Carnivore Initiative for Europe, in merito a quanto affermato nelle scorse ore da parte della Leal (QUI L'ARTICOLO).

 

L'associazione, infatti, nel depositare una serie di ricorsi contro le ordinanze di cattura e abbattimento per Jj4, è entrata in possesso di alcuni referti relativi alla morte di Andrea Papi. Da qui è stato deciso di incaricare dei veterinari forensi di eseguire una sorta di contro-perizia.

 

In sostanza secondo la Leal i segni lasciati dai canini dell’orso che ha ucciso il 26enne non sarebbero compatibili con quelli di Jj4. La perizia, inoltre, termina con: "Relativamente alla natura dell’attacco, esso è riconducibile a un tentativo protratto di allontanamento e dissuasione da parte dell’orso sulla vittima. Anche relativamente a questo aspetto, le evidenze riscontrate non consentono di classificare l’azione lesiva né come un attacco deliberato né come una predazione".

 

Secondo gli animalisti, quindi, il plantigrado che ha ucciso Andrea Papi non sarebbe JJ4. Da qui ne deriverebbe che la Provincia ha “sbagliato” orso e nel farlo, però, non si riesce a capire quale possa essere stato il vantaggio di questa scelta.  Accusare JJ4 che aveva già dei falsi attacchi sarebbe certamente molto più “scomodo” dal punto di vista politico. Anche dal punto di vista delle responsabilità legali, sarebbe forse stato meglio che si fosse trattato di un altro esemplare visto i trascorsi dell'orsa.

 

Professor Boitani, qualcuno mette in dubbio che il plantigrado coinvolto nella morte di Andrea Papi non sia l'orsa JJ4. Nella perizia degli animali si parla della “natura dell'attacco”. Lei cosa ne pensa?

L'uso delle parole certe volte è cruciale. Della relazione degli animalisti una cosa è vera: ed è che non siamo davanti ad una aggressione. Ma hanno scoperto l'acqua calda, non c'era certamente bisogno di una perizia nuova  per saperlo. Tutti gli esperti hanno sempre confermato che, da quel poco che si è capito perché nessuno era sul posto quando è successo, che è stata un'azione di difesa dell'orsa. Nessuno ha mai parlato di aggressione nel senso di un attacco per uccidere.

 

Per gli animalisti, però, non sarebbe così scontata nemmeno l'attribuzione del Dna ad un orso specifico come invece è stato fatto nei confronti di JJ4. E' così?

Il discorso che hanno fatto sul Dna non sta in piedi. E' una sciocchezza quello che è stato detto. Chi fa le analisi è un super laboratorio di estrema competenza. Se viene da parte loro fatta l'identificazione genetica possiamo dire che è attendibile. Molto più di altre analisi sui buchi dei canini che mi sembrano una cosa da 'praticoni'.

 

Sono analisi e rilievi molto difficili da fare e serve precisione.

Analizzare una relazione senza guardare direttamente è difficile. E' come quando in Abruzzo c'era chi diceva che sapeva dire se una pecora è stata uccisa da un lupo o un cane. Sono delle sciocchezze totali. Siamo difronte a valutazioni non affidabili.

 

C'è poi la questione della dentatura. La nota della Leal dice: "Sono state rilevate lesioni identificabili come da penetrazione di coppia di canini caratterizzate da una distanza tipica dei canini di un orso maschio adulto”. E' possibile?

Ma è difficilissimo valutarla. Una cosa è avere i denti davanti e misurarne la distanza. Un'altra cosa è invece misurare il segno che lasciano su una superficie molle come è quella del corpo della persona morsa. E' tutto un altro paio di maniche. Ci troviamo davanti ad un margine di incertezza gigantesca. E poi si capisce da questo se è un orso maschio o femmina? Mi sembra una cosa molto campata in aria. Da prendere con le pinze.

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