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| 11 dic 2023 | 15:46

"Morte quasi 1 milione di api", incendio doloso a 40 arnie, il proprietario: "Incredibile che nessuno abbia visto nulla"

Il rogo, appiccato da ignoti, ha distrutto 40 arnie. L'apicoltore Alessandro Gardin: "Sono morte quasi 1 milione di api". Un danno economico pari a oltre 10mila euro, "che però è il minore dei 'mali': dei soldi me ne importa poco. Il dolore più grande è dato dal fatto che api innocenti abbiano perso la vita in questo modo"

"Morte quasi 1 milione di api", incendio doloso a 40 arnie, il proprietario: "Incredibile che nessuno abbia visto nulla"

BARBARANO MOSSANO. "Qualcuno ha dato fuoco alle mie arnie. Voglio pensare che si sia trattato di una 'bravata', se così la si può definire, di qualche ragazzino". C'è rabbia ma anche molto sconforto nelle parole dell'apicoltore Alessandro Gardin, che gestisce l'omonima "Apicoltura" a Barbarano Mossano, nel Vicentino. Da ben tre generazioni l'azienda familiare si prende cura di alveari sui colli Berici, producendo miele biologico: "Abbiamo le nostre arnie da oltre 30 anni nella stessa zona ma qualcuno ha ben pensato, di recente, di bruciarle", racconta a Il Dolomiti. 

 

Un fatto, quello legato a un rogo che ha distrutto ben 40 arnie, "sicuramente avvenuto la scorsa settimana, anche se non sappiamo quando di preciso - fa sapere Gardin -. Nessuno ci ha telefonato per dirci che c'erano fiamme o fumo: insomma, pare che nessuno abbia visto qualcosa. In inverno, quando le api sono in letargo, andiamo a controllare l'apiario ogni 15 giorni ed è per questo che non ci eravamo accorti di nulla", fino a qualche giorno fa, quando un conoscente dell'apicoltore gli ha telefonato, riportandogli la terribile notizia: "Stava passeggiando in zona con il cane quando ha visto le arnie completamente bruciate: era ormai troppo tardi per fare qualcosa".

Episodio infelice accaduto anche "4 anni fa, quando alcuni ragazzini erano stati visti in prossimità delle arnie mentre lanciavano dei petardi - ricorda l'uomo -. Erano poi rapidamente scappati verso un boschetto limitrofo (e mai più rintracciati) ma il nostro tempestivo intervento aveva quantomeno evitato il peggio per le api: eravamo infatti riusciti a salvarle".

 

Non è stato possibile fare lo stesso anche qualche giorno fa, quando ignoti sono tornati nel sito di Gardin appiccando un incendio che ha distrutto 40 arnie, "contenenti ognuna fra le 20 e le 25mila api - spiega l'apicoltore -. Hanno perso la vita quasi un milione di api senza che nessuno si accorgesse di nulla - conclude sconsolato -. Si trovavano in una zona non facilmente accessibile e conosciuta solo a residenti quindi sono quasi sicuro si tratti di persone del posto, anche se non ho mai ricevuto minacce o lamentele: mi auguro si sia trattato di una 'bravata' di ragazzini che non hanno idea di cosa hanno combinato". 

Un danno economico pari a oltre 10mila euro, "che però è il minore dei 'mali': dei soldi me ne importa poco. Il dolore più grande è dato dal dispiacere che delle api innocenti siano morte in questo modo". 

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