Contenuto sponsorizzato

Vandali distruggono decine di arnie, sono morte 500 mila api (VIDEO): "Uccise senza motivo, schiacciate o annegate"

A poca distanza sono stati trovati un estintore e dei pezzi di legno che potrebbero essere stati usati per uccidere le api. La denuncia è arrivata da Gerardo Meridio, proprietario delle arnie e presidente dell’Associazione regionale apicoltori del Veneto. Cimbetti: "Un danno economico oltre che ambientale, le cui conseguenze ricadono sull’intera collettività"

Di GF - 12 febbraio 2024 - 21:18

VICENZA. “Sono state uccise senza un motivo”. Circa mezzo milione di api sono morte a causa di un raid vandalico senza precedenti

 

E' successo nel vicentino e la scoperta è stata fatta da Gerardo Meridio, presidente dell’Associazione regionale apicoltori del Veneto.  Le sue arnie che si trovavano all'ex istituto Baronio di Vicenza sono state distrutte da qualcuno. Accanto migliaia di api morte. “Alcune schiacciate altre annegate nell'acqua” ci spiega. 

Una ventina le arnie trovate rovesciate e fatte a pezzi. “Poco lontano – ci racconta al telefono – ho trovato anche un estintore e altro materiale che i responsabili potrebbero aver usato”. 

 

“Un gesto incommentabile, compiuto con intenzionalità e violenza, con l’obiettivo di causare il maggior danno possibile: un danno economico oltre che ambientale, le cui conseguenze ricadono sull’intera collettività. Chi uccide le api si rende responsabile di un atto che minaccia la biodiversità, che ci impoverisce tutti e che denota quindi una grande stupidità. A Gerardo Meridio esprimo la mia più viva solidarietà, con l’auspicio che i vandali che hanno causato la morte delle sue api possano essere presto individuati”. Queste le parole con cui il presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti ha commentato l’atto vandalico compiuto ai danni di Gerardo Meridio.

 

 

“Questo è il periodo in cui le regine depongono la covata, a maggio le nuove api sarebbero state pronte per fare il miele: la nuova produzione quindi risulta parzialmente compromessa. Quello che mi preoccupa è che non si tratta purtroppo di un atto singolo: negli ultimi mesi, infatti, si sono verificati nel vicentino altri episodi simili, uno a Barbarano Mossano, l’altro - un furto, in quel caso - sull’Altopiano; non voglio pensare che si tratti di un disegno criminoso: se così fosse, ci troveremmo di fronte a degli ecovandali, capaci di colpire in modo sistematico” ha detto ancora Ciambetti.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
03 marzo - 05:01
Dall'annuncio della premier Giorgia Meloni all'effettivo arrivo di Chico Forti in Italia potrebbero passare un paio di mesi. Ora la pratica è [...]
Cronaca
03 marzo - 01:10
Enorme il cordoglio della comunità per la scomparsa a soli 28 anni di Nicola Marchiori. E' morto per un tumore. Il sindaco: "Un momento triste, [...]
Cronaca
03 marzo - 07:25
E' successo a Marlengo, sulle cause dell'incendio sono in corso degli accertamenti 
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato