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Bolzano
16 agosto | 15:36

Rubano il miele e scatenano una strage di api: un'intera colonia rischia di non sopravvivere

Ignoti hanno forzato un tronco cavo di un apiario didattico e il miele fuoriuscito ha scatenato un violento saccheggio tra colonie rivali. Quasi impossibile che le api riescano a superare l'inverno

Rubano il miele e scatenano una strage di api: un'intera colonia rischia di non sopravvivere

COLLEPIETRA. L'obiettivo, con ogni probabilità, era il miele.  Il risultato, invece, è stato lo sterminio di migliaia di api nell'apiario didattico che sorge poco sopra Collepietra, una frazione a 820 metri di altitudine nel comune di Cornedo all'Isarco, a pochi chilometri da Bolzano.

 

Ignoti si sono introdotti nella struttura forzando un tronco cavo che ospitava una colonia, quasi sicuramente per portare via due favi carichi di miele.

 

Un gesto che però ha scatenato una reazione a catena praticamente impossibile da fermare: il miele fuoriuscito ha infatti attirato le api delle arnie vicine, innescando quello che gli apicoltori chiamano "saccheggio", ovvero lo scontro tra colonie diverse per impossessarsi delle scorte rimaste esposte.

 

Nella battaglia sono morti migliaia di insetti, richiamando sul posto anche numerose vespe, attirate sia dal miele residuo sia dalle carcasse delle api.

 

Praticamente una strage.

 

Siegfried Lantschner, proprietario del terreno e responsabile dell'apiario, ha spiegato che la colonia colpita è rimasta praticamente senza scorte, in un momento dell'anno particolarmente delicato: in piena estate, infatti, le api trovano più difficilmente nuove fonti di cibo, e proprio in questo periodo avrebbero dovuto accumulare le riserve necessarie per superare l'inverno.

 

Le probabilità che sopravvivano ai mesi freddi ora sono ormai molto basse.

 

C'è poi un ulteriore paradosso: il miele rubato, spiega sempre Lantschner, non sarebbe nemmeno commestibile, dato che la colonia era stata trattata di recente contro l'acaro Varroa, e i favi rubati potrebbero contenere residui del trattamento.

 

L'apiario, realizzato da Lantschner insieme al Comune di Cornedo, ha una funzione principalmente educativa: ospita visite guidate settimanali pensate soprattutto per i più piccoli, un modo per avvicinare i bambini alla vita e all'organizzazione delle api. Anche per questo, il danno non riguarda solo l'aspetto economico.

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