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| 25 giu 2023 | 10:58

Morto a 25 anni dopo un tuffo nel Garda, i consigli della Guardia costiera per evitare i rischi in acqua

Dopo la tragica morte del 25enne Alessio Manfredini, la Guardia costiera di Salò ha condiviso un decalogo con consigli utili ai bagnanti per evitare, per quanto possibile, i rischi in acqua

Morto a 25 anni dopo un tuffo nel Garda, i consigli della Guardia costiera per evitare i rischi in acqua
di Redazione

TRENTO. Si era immerso nella giornata di ieri (sabato 24 giugno) nelle acque del Garda, a Sirmione, senza più riemergere: non ce l'ha fatta purtroppo Alessio Manfredini, morto a 25 anni dopo un tuffo nelle acque davanti alla spiaggia Giamaica (Qui Articolo).

 

Secondo le prime ipotesi, il giovane potrebbe essere stato colpito da un malore subito dopo essere entrato in acqua: appena lanciato l'allarme il 25enne è stato portato in spiaggia e sono iniziate subito le manovre per rianimarlo, ma purtroppo le sue condizioni si sono rivelate troppo gravi ed il giovane è morto dopo l'arrivo in ospedale.

 

Nel dare la notizia del decesso, la Guardia costiera di Salò ha condiviso un decalogo con consigli utili ai bagnanti, da divulgare per evitare rischi:

 

-E' sempre meglio fare il bagno con un amico per non trovarsi da soli in caso di necessità

-Non nuotare per lunghe distanze da soli per scongiurare situazioni di emergenza impreviste

-Non entrare in acqua quanto è esposta la bandiera rossa

-Non allontanarti oltre i gavitelli che delimitano la zona di sicurezza per la balneazione

-Non allontanarti dalla spiaggia oltre cinquanta metri utilizzando materassini, ciambelle, galleggianti o piccoli canotti gonfiabili in particolare quando il vento spira da terra

-Dopo l'esposizione al sole, è bene entrare in acqua progressivamente

-Con il Sup non allontanarti oltre il limite delle acque di balneazione e indossa sempre un giubbotto da salvataggio

-Non fare il bagno all'interno dei corridoi di lancio

-In immersione è necessario segnalarsi con l'apposito segnale

-In caso di crampi bisogna restare calmi, distendersi sul dorso e chiamare qualcuno

-Anche se sei un buon nuotatore, non sforzare il tuo fisico

-Non fare il bagno se non sei in perfette condizioni psicofisiche

-Se non sai nuotare bagnati esclusivamente in acque molto basse

-Evita di tuffarti dagli scogli, pontili, lungolago o in acque basse

-Consulta le ordinanze locali di sicurezza degli enti preposti e le condizioni meteo previste nella zona in cui ti trovi

-E' consigliabile non fare il bagno al di fuori del limite riservato ai bagnanti

-Le onde e la bassa temperatura dell'acqua non vanno sottovalutate

-E' importante attendere almeno 3 ore dall'ultimo pasto, prima di fare il bagno

-E' consigliabile non stare sotto il sole troppo a lungo. La crema solare, il berrettino, la bandana, proteggono dai raggi solari

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