Neve e caos sulle strade, la Provincia: "La quota della perturbazione in risalita. Attenzione a possibili fenomeni di gelicidio". L'aggiornamento sulla viabilità
L'aggiornamento della Provincia di Trento sulla situazione delle strade trentine

TRENTO. La quota neve è in risalita, salendo a oltre 1.800-2.000 metri. A riferirlo la Provincia di Trento. Sono in corso le operazioni di pulizia delle arterie da parte del Servizio gestione strade, coadiuvato in determinate tratte dalle imprese private affidatarie di tale servizio.
"Localmente - spiega la Provincia - fino a sera e negli avvallamenti dove ristagna aria fredda, soprattutto a quote superiori ai 1.000 metri non è del tutto esclusa la possibilità di brevi episodi di gelicidio. Domani (venerdì 1 dicembre) sono attese precipitazioni diffuse, più intense dal pomeriggio sera; quota neve oltre 2.300 - 2.500 metri e solo localmente a quote inferiori specie sui settori occidentali e durante le fasi più intense".
Sono stati diversi gli interventi degli operatori nella giornata di oggi per soccorrere conducenti di auto e mezzi pesanti andati in difficoltà a causa del fondo stradale reso sdrucciolevole dalla nevicata che ha interessato il Trentino. I problemi appaiono rientrati e piazza Dante non segnala particolari disagi sulle arterie provinciali.
"Si ricorda che dal 15 novembre è in vigore l’obbligo di viaggiare con pneumatici da neve o catene a bordo montate durante le precipitazioni nevose", conclude la Provincia. "Si raccomanda di moderare la velocità e guidare con particolare attenzione per il fondo stradale sdrucciolevole e per la presenza in carreggiata dei mezzi per lo sgombero neve e per i trattamenti antighiaccio".













