Olimpiadi 2026, pubblicata la gara per i trampolini di Predazzo: appalto da quasi 17 milioni di euro. Fugatti: "Un investimento per la comunità"
Lo ha annunciato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, che ha sottolineato come si tratti della “fase di partenza di uno degli interventi principali per il 2026, un investimento per la comunità”

TRENTO. “La riqualificazione dello stadio del salto è un'opera di assoluta rilevanza, che consentirà di rendere le strutture di Predazzo adeguate ai più moderni standard olimpici. Un investimento che costituirà una ricaduta positiva nel tempo, a beneficio della comunità e del rapporto tra sport e territorio”. Sono queste le parole con le quali il presidente della Provincia Maurizio Fugatti annuncia la pubblicazione della gara per l'adeguamento dei trampolini che saranno la sede del salto con gli sci per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.

Dopo che negli ultimi mesi a Pinè è sfumato il sogno di ospitare le gare di pattinaggio di velocità (Qui Articolo), l'Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti ha dato quindi il via al bando da quasi 17 milioni di euro, che riguarda la progettazione esecutiva e i lavori di miglioramento dello stadio del salo “Giuseppe Dal Ben”, in località Stalimen. L'importo complessivo di appalto (16.771.815 euro) verrà assegnato tramite procedura aperta sopra soglia comunitaria, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. La scadenza per la presentazione delle offerte è il 16 maggio 2023.
“Siamo nella fase di partenza – ha aggiunto Fugatti – di uno degli interventi principali per gli impianti che ospiteranno le competizioni previste in Trentino nell'ambito del grande evento internazionale”. Per l'assessore provinciale a sport e turismo Roberto Failoni “si procede in linea con il cronoprogramma verso l'avvio del cantiere che consentirà di realizzare un fiore all'occhiello per il Trentino e un punto di riferimento per le competizioni della disciplina. Un'infrastruttura che contribuirà assieme agli altri interventi previsti per le Olimpiadi a rendere il Trentino ancora più attrattivo dal punto di vista sportivo e turistico”.
Il progetto è stato curato dal Comune di Predazzo con il supporto di Apop-Servizio opere civili della Provincia, che si occuperà della fase di realizzazione dei lavori. È stato inoltre concordato con il Cio e la Federazione sportiva cui fa riferimento l'attività del salto con gli sci e approvato dal Consiglio comunale, e ha quindi preso atto di alcune esigenze emerse proprio a seguito del confronto con Cio e Federazione sportiva.
É previsto il rifacimento dei due percorsi di salto, con annesse strutture di servizio. Al termine dei lavori lo stadio sarà dotato di due nuovi trampolini HS143 e HS109 (HS sta per Hill Size più la lunghezza in metri che indica la dimensione del trampolino), al posto delle attuali strutture di 134 e 106 metri. Per quanto riguarda i termini di esecuzione previsti: il progetto esecutivo deve essere redatto entro 100 giorni naturali e consecutivi dalla data di sottoscrizione del contratto ed il tempo di esecuzione dei lavori è stabilito in 450 giorni naturali consecutivi dal verbale di consegna dei lavori.













