Orsi in Trentino, Enpa contro Fugatti: ”E' impegnato solo in una sua guerra personale ma senza informazione e prevenzione gli incidenti saranno sempre possibili”
La settimana scorsa l’Ente Nazionale Protezione Animali ha presentato al Ministero dell’Ambiente un piano 'salvavita' in sette punti che incoraggia e ottimizza la convivenza con gli orsi e con tutti gli animali selvatici. Per Enpa Fugatti sta portando avanti "Una guerra che intende combattere non soltanto sulla pelle degli animali selvatici ma anche a scapito della popolazione, in spregio alle leggi nazionali e all’Europa"

TRENTO. “Maurizio Fugatti ha chiaramente dimostrato di non avere alcun interesse nel favorire la convivenza con gli altri abitanti del trentino; il suo unico obiettivo è quello di portare avanti la sua personalissima guerra contro i plantigradi e la fauna tutta”. Non si fermano le critiche da parte delle associazioni animaliste nei confronti del governatore Maurizio Fugatti.
Le critiche, in queste ore, arrivano dall'Enpa che punta il dito contro il governatore che “continua a perseguire la politica fallimentare e già scientificamente condannata della cattura e dell'uccisione degli orsi reputati 'pericolosi' anziché adottare le misure di prevenzione che mai vengono citati nelle sue comunicazioni”.
La settimana scorsa l’Ente Nazionale Protezione Animali ha presentato al Ministero dell’Ambiente un piano 'salvavita' in sette punti che incoraggia e ottimizza la convivenza con gli orsi e con tutti gli animali selvatici.
“Maurizio Fugatti, invece, ha chiaramente dimostrato di non avere alcun interesse nel favorire la convivenza con gli altri abitanti del trentino” continua l'Enpa spiegando che il governatore è impegnato a proseguire “una guerra che intende combattere non soltanto sulla pelle degli animali selvatici ma anche a scapito della popolazione, in spregio alle leggi nazionali e all’Europa”. Il vero elemento critico, viene spiegato, non sono gli animali che seguono la propria etologia, ma è la mancanza di informazione a favore di residenti e turisti, e l’assenza di ogni prevenzione.
“L’uccisione e la deportazione degli orsi sono eticamente inaccettabili e ripugnano le coscienze, ma sono anche inefficaci perché non eliminano la possibilità di 'incidenti'. Senza informazione e prevenzione, questi “incidenti” saranno sempre possibili. Fugatti ci dica cosa intende fare sulla prevenzione tra cartellonistica assente, carenza di informazioni, mancata messa in sicurezza delle aree frequentate dall’orso, e cassonetti antiorso ancora da realizzare” conclude l'Enpa.


















