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| 27 apr 2023 | 17:37

Orsi, integrazione alla querela di Fugatti, il Pae: ''Jj4 ha i cuccioli e ci sono soluzioni alternative ma insiste sull'abbattimento: per lui incombe il rinvio a giudizio''

Nel corso della cattura di Jj4 è emerso che l'orsa è accompagnata da cuccioli. Il Partito animalista europeo integra la querela al presidente della Provincia: "Con i nuovi elementi incombe il rinvio a giudizio per Fugatti"

Orsi, integrazione alla querela di Fugatti, il Pae: Jj4 ha i cuccioli e ci sono soluzioni alternative ma insiste
di Redazione

TRENTO. Il Partito animalista europeo ha depositato un'integrazione alla querela, già trasmessa alla Procura di Trento, nei confronti del presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, per i reati di istigazione a delinquere e tentato delitto (Qui articolo).

 

Il Pae era già intervenuto nelle scorse settimane per denunciare Fugatti con riferimento agli atti e alle parole del presidente, il quale pubblicamente ha continuato a ripetere di non interessarsi al ''benessere degli animali'' che, volenti o nolenti, da più di un anno sono stati inseriti nella Costituzione (all'articolo 9 è scritto che la Repubblica Italiana ''Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni'' e aggiunge ''La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali'').

 

Invece ha minacciato di eliminare, spostandoli, ''non importa come'', almeno 50 orsi oltre ad averne ''condannati a morte'' 3 (tra cui Jj4 autrice dell'aggressione mortale al giovane in Val di Sole). L'orsa è stata catturata e c'è stata la conferma che l'esemplare ha 3 cuccioli al seguito. Elementi di novità per il Partito animalista europeo che ha deciso di integrare la querela. 

 

"Alla luce di nuovi sopravvenuti elementi a margine della fase di cattura di Jj4 nella notte del 18 aprile - spiega Stefano Fuccelli, presidente del partito animalista europeo - si è riscontrata la presenza di tre cuccioli ancora nella fase dello svezzamento, pertanto ai sensi di quanto previsto dal documento tecnico Pacobace, tabella 3.2. - Atteggiamenti degli orsi e relative azioni - la lettera R determina, nel caso in cui 'l’orsa attacca per difendere i propri cuccioli', l’intervento della Squadra d’emergenza orso, operativa in codice rosso, in ottemperanza a quanto previsto dalle azioni di controllo energiche individuate nelle lettere i) cattura con lo scopo di spostamento e/o radiomarcaggio;  j) cattura per captivazione permanente. Nel caso di specie è esclusa l’applicazione dell’azione individuata nella lettera k), pertanto è fatto divieto assoluto la pratica dell’abbattimento. Si precisa che  - aggiunge il presidente del Partito animalista europeo -il Piano d’Azione interregionale per la conservazione dell’Orso bruno sulle Alpi centro-orientali (Pacobace) rappresenta il documento di riferimento per la gestione dell’Orso bruno (Ursus arctos) per le Regioni e le Provincie autonome delle Alpi centro-orientali. E' il documento tecnico di riferimento per l'esercizio dei poteri contingibili ed urgenti". 

 

Al capitolo 3 ("Criteri e procedure d’azione nei confronti degli orsi problematici e d’intervento in situazioni critiche - capo 3.4.2 - Definizione delle procedure d’intervento"), spiega il partito animalista europeo, "il soggetto decisore - aggiunge Fuccelli - potrà richiedere al Ministero l’autorizzazione a procedere all’abbattimento dell’individuo soltanto dopo avere valutato la praticabilità di soluzioni alternative idonee a risolvere e/o contenere i problemi ed eventuali rischi connessi alla presenza dell’orso problematico".

 

Nel frattempo le associazioni animaliste hanno proposto alcune soluzioni per spostare l'orsa e evitare l'abbattimento. "Soluzioni alternative concrete, attuali e praticabili sono state presentate da alcune associazioni animaliste, ente Parco e Comunità montane di altre regioni, ma deliberatamente ed ingiustificatamente ricusate dal presidente della Provincia di Trento, il quale ha reiterato la volontà di abbatterli nonostante, inoltre, la ferma opposizione dell’Ordine professionale dei medici veterinari contrari alla soppressione. Con i nuovi elementi che costituiscono fatti/reati previsti e puniti dagli artt. 414 - 56 C.P. incombe il rinvio a giudizio per Fugatti".

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