Abbattimento Jj4 e Mj5: “Se confermate le esecuzioni ci incateneremo ai cancelli del Casteller per impedirle”
A dirlo è il Partito animalista europeo, che annuncia anche una manifestazione davanti dal palazzo della giustizia amministrativa a Trento il 25 maggio, la data nella quale si dovrebbe in sostanza decidere il futuro di Jj4
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TRENTO. “Crediamo fermamente nella giustizia, ma nel caso in cui venisse confermato il decreto di abbattimento non esiteremo ad incatenarci ai cancelli del centro faunistico Casteller per impedire le esecuzioni”. Sono queste le parole con le quali Stefano Fuccelli, presidente del Partito animalista europeo, annuncia la manifestazione che le associazioni animaliste già presenti ad Avio (per protestare “a casa” di Fugatti, Qui Articolo) porteranno avanti al palazzo della giustizia amministrativa a Trento il 25 maggio, data nella quale si dovrebbe in sostanza decidere il futuro dell'orsa Jj4 (Qui Articolo).
Come già riportato infatti (Qui Articolo), il Tar di Trento ha accolto il ricorso presentato da diverse associazioni ambientaliste dopo il nuovo provvedimento con il quale il presidente Fugatti aveva disposto l'abbattimento di Jj4, l'orsa responsabile dell'aggressione mortale ai danni del 26enne Andrea Papi. La decisione in merito alla soppressione del plantigrado è quindi slittata proprio al 25 di maggio.
“Per adesso l'abbattimento è solo sospeso – dice Fuccelli facendo riferimento sia a Jj4, soprannominata Gaia, che a Mj5, l'altro orso condannato dalle autorità provinciali e soprannominato Johnny – grazie al presidente del Tar Fulvio Rocco, fino al 25 mggio, quando si discuterà nel merito e si decideranno le sorti di Gaia e Johnny. Nulla è scontato – conclude il presidente del Pae – la Provincia autonoma potrà depositare ulteriore documentazione per ribaltare il parere dei giudici amministrativi”.












