Pedinamenti, aggressioni verbali fino alle minacce con una pistola: l'inferno di una 60enne trentina
Una vicenda tremenda durata anni, a finire nei guai un uomo che ieri è stato condannato a quattro anni 8 mesi per stalking e estorsione

TRENTO. Quattro anni e otto mesi per stalking ed estorsione. E' questa la condanna che è arrivata nelle scorse ore per un uomo di 55 anni. Vittima di un vero e proprio inferno una donna di 60 anni della Vallagarina costretta a subire atti persecutori fino ad arrivare alle minacce con la pistola.
Un rapporto tossico andato avanti per anni fino a quando la donna decide di denunciare l'ex compagno.
Tutto è iniziato una ventina di anni fa quando l'uomo si era presentato nell'azienda di famiglia della donna per chiedere lavoro.
I due si conoscono da quel momento inizia una relazione che fin da subito si caratterizza però dalle diverse richieste di soldi fatte dall'uomo che diventano sempre più pressanti.
Ma non solo, perché accanto alle richieste e alle minacce fatte alla donna se non le dava il denaro richiesto, l'uomo aveva iniziato anche lo stalking nei suoi confronti.
Pedinamenti, controlli telefonici e veri e propri appostamenti. La donna, nel 2020, decide di denunciare tutto ai carabinieri. Ieri nell'udienza preliminare l'uomo è stato condannato a 4 anni e 8 mesi per stalking ed estorsione.
E' stato inoltre condannato al pagamento di 1200 euro di multa e all'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni oltre al risarcimento del danno in favore della vittima con una provvisionale 30 mila euro.













