Ponte dell'Immacolata, 'assalto' a Trento con 100mila visitatori: “Posti letto occupati al 95%”. Bozzarelli: “Anche quest'anno città da tutto esaurito”
L'Apt di Trento traccia un primo bilancio della kermesse natalizia in occasione del ponte: “Grande successo di pubblico. I visitatori, almeno 100mila secondo le stime, hanno premiato l'atmosfera del capoluogo e la varietà dell'offerta sull'intero territorio”

TRENTO. “Trento si dimostra anche quest'anno una città da tutto esaurito, che sa accogliere al meglio i tanti turisti con un'offerta distintiva capace di incrociare la tradizione dei mercatini e le tantissime proposte culturali all'interno di una scenografia di unica bellezza costituita dalla città stessa”. È entusiasta la vice-sindaca di Trento, Elisabetta Bozzarelli, dei numeri segnati negli ultimi giorni (in occasione del Ponte dell'Immacolata con l'aggiunta, tra sabato e domenica, della Fiera di Santa Lucia) dalla città capoluogo, raggiunta secondo le stime fornite dall'Azienda per il turismo da almeno 100mila visitatori. Numeri importanti, non c'è dubbio, che però a Bolzano (anche il capoluogo altoatesino sta segnando dati molto alti per quanto riguarda gli arrivi in città) stanno alzando importanti dubbi (Qui Articolo) mentre c'è chi si chiede quali sia il modello di sviluppo turistico che si vuole per il territorio (Qui Articolo).
“Il Natale trentino – scrive l'Apt del capoluogo – sperimenta ancora una volta un importante successo di pubblico. Lo evidenziano i numeri del Ponte dell'Immacolata, tradizionale punto di riferimento nell'ampio programma delle celebrazioni che precedono e seguono la ricorrenza più amata. Centomila i visitatori stimati nel weekend lungo che ha visto la città e il suo territorio illuminati a festa. Posti letto occupati al 95%. Al tradizionale Mercatino si affiancano anche quest'anno le molteplici proposte culturali e le altrettanto numerose opportunità di intrattenimento per la famiglia. Una ricetta vincente, insomma”. Per la vice-sindaca di Trento si parla di “giornate importanti per l'indotto economico del tessuto urbano ma anche per il sistema Trentino. È questa la cifra di una città che agisce da perno per tutto il territorio”.
“Il weekend dell'Immacolata – aggiunge Matteo Agnolin, direttore di Apt Trento – rappresenta da sempre un primo momento di bilanci per il Mercatino di Natale e il giudizio, a oggi, non può che essere positivo considerando i tantissimi visitatori e turisti che hanno dato fiducia nella scelta delle esperienze da vivere in questo fine settimana di lancio della stagione invernale, che si è caratterizzato per una forte presenza di sciatori sulle piste del Monte Bondone. Oltre a essere motivo di soddisfazione, questi primi venti giorni di celebrazione costituiscono un'opportunità per studiare ulteriori miglioramenti da apportare in vista delle edizioni a venire. Tanta attenzione, in particolare, va alla collaborazione tra i diversi attori (hotel, commercianti e ristoratori) con l'obiettivo di far emergere sempre più la qualità dell'esperienza offerta dalla città di Trento”.
Importante, nel quadro delle celebrazioni, anche il ruolo degli eventi che si affiancano alla manifestazione principale del capoluogo, conclude l'Apt: “Tra questi il tradizionale evento 'El Paés dei presepi' in programma a Miola (frazione di Baselga di Pinè) fino al 6 gennaio 2024, Inaugurata nella giornata di venerdì, anche quest’anno la manifestazione vede il piccolo borgo sull’Altopiano di Piné ospitare svariate rappresentazioni della Natività di ogni forma e dimensione. Ottimo, anche in questo caso, il riscontro evidenziato dal pubblico che ha potuto sfruttare il servizio navetta predisposto da piazza Mostra a Trento, Il collegamento, che dal centro storico del capoluogo ha permesso di raggiungere Brusago passando per Bedollo e Baselga, ha garantito l’integrazione tra il Mercatino e la mostra favorendo l’accessibilità a quest’ultima da parte dei visitatori”.












