Prende fuoco e precipita un ultraleggero, due uomini sono morti carbonizzati. Fra le vittime il capitano 34enne Alessio Ghersi pilota delle Frecce Tricolori
La tragedia è avvenuta nella seconda parte del pomeriggio di ieri ma solo in tarda serata si sono potuti conoscere i nomi delle due vittime. A perdere la vita il capitano Alessio Ghersi e un parente, Sante Ciaccia. L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo ha deciso di aprire un’inchiesta per capire cosa sia successo

LUSEVERA (UDINE). Si chiama Alessio Ghersi, 34 anni, ed è una delle vittime del tremendo incidente avvenuto con un velivolo ultraleggero nel tardo pomeriggio di ieri precipitato sui monti dell’Alta Val Torre, nelle Prealpi Giulie.
Il capitano Ghersi, originario di Domodossola, pilota delle Frecce Tricolori “Pony 5” nella formazione della Pattuglia acrobatica nazionale, si trovava assieme ad un parente, Sante Ciaccia, di Milano.
L'incidente è avvenuto attorno alle 18.30 di ieri. L'allarme è scattato quando alcuni cittadini hanno avvertito il rumore di un'esplosione e si sono accorti della scia di fumo lasciata dal velivolo un Pioneer 300 marche I-8548 e poi lo schianto.
Alessio Ghersi, secondo le prime informazioni, era decollato da Campoformido, dove si trova una aviosuperficie. Su quello che sia successo poi in volo sono in corso le indagini.
Nell'area dello schianto si sono subito portati diversi soccorritori, i vigili del fuoco, il soccorso alpino e della Guardia di finanza. Le diverse squadre sono state impegnate per lungo tempo nei soccorsi. Per il capitano Ghersi e il parente, però, nulla da fare.
L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo ha deciso di aprire un’inchiesta di sicurezza e di inviare un investigatore sul luogo dell’incidente.













