Provinciali, Patt e Autonomisti Popolari correranno assieme: “Uniamo le forze per rendere più incisiva e determinate l'azione autonomista”
I due partiti hanno superato l'impasse ed è arrivata la conferma ufficiale: “L'attuale scenario politico, sempre più incerto e rischioso a tutti i livelli, impone agli autonomisti di unire le forze e rappresentare ideali ed obiettivi comuni che sono patrimonio di tutti i trentini”

TRENTO, Era già tutto “scritto” da tempo e ieri e arrivata la conferma ufficiale: Patt e Autonomisti Popolari di Kaswalder correranno insieme alle prossime elezioni provinciali. L'unico nodo da sciogliere era la “questione” Grisenti e Progetto Trentino, assolutamente “non graditi” al movimento dell'attuale presidente del Consiglio provinciale, ma l'impasse è stato superato ed ecco quindi la nota con cui si conferma “la volontà di aggregare e unire le forze” tra Patt e Autonomisti Popolari.
L'incontro fra i vertici dei due partiti si è tenuto ieri, giovedì 27 aprile, proprio per approfondire la “proposta di riunificazione” in vista delle provinciali del 22 ottobre. “Il Patt e gli Autonomisti Popolari – si legge nella nota ufficiale – nel solco della storia dell'Asar e del Partito autonomista delle due Stelle Alpine che dal 1945 rappresenta le istanze della nostra specialità a tutti i livelli istituzionali e politici, confermano la loro volontà di aggregare e unire le forze per rendere ancora più incisiva e determinante l’azione autonomista, chiamando a raccolta tutti coloro che si richiamano agli ideali di autogoverno e che credono nelle potenzialità della nostra Autonomia”.
L’attuale scenario politico, dicono Patt e Autonomisti Popolari: “Sempre più incerto e rischioso a tutti i livelli, impone agli autonomisti, che da sempre privilegiano gli interessi del proprio popolo rispetto alle ideologie e alle prerogative nazionali, di unire le forze per rappresentare ideali ed obiettivi comuni che sono patrimonio di tutti i trentini. E’ giunto il momento di impegnarsi nella costruzione di quel Partito di raccolta in grado di essere, come la SVP in Sudtirolo, riferimento per una fetta sempre più significativa dell’elettorato trentino".













