Recupero e mantenimento dei castagneti, il bando della Pat: “I cittadini potranno richiedere fino a 4mila euro”. Ecco i dettagli
I criteri del bando, dicono le autorità provinciali, saranno esaminati nei prossimi giorni anche dal Consiglio delle autonomie, prima di arrivare all'approvazione definitiva da parte della Giunta. Tonina: “Preservare questi alberi significa preservare un autentico paesaggio culturale”

TRENTO. Recupero e mantenimento dei castagneti: ecco il bando proposto dalla Provincia per “preservare il patrimonio paesaggistico e culturale del territorio”. I privati cittadini, secondo quanto riportato, potranno richiedere fino a 4mila euro per avviare azioni di potatura e pulizia del terreno sotto i maestosi rami dei castagni.
I criteri del bando, comunque, saranno esaminati nei prossimi giorni anche dal Consiglio delle autonomie, prima di arrivare all'approvazione definitiva da parte della Giunta. “Preservare questi alberi – dice nel frattempo l'assessore all'ambiente Mario Tonina – significa preservare un autentico paesaggio culturale. I castagni meritano il riconoscimento di bene culturale e, in quanto tali, richiedono una cura particolare. Questi alberi, un tempo fulcro dell'attività rurale, a causa di malattie delle piante e dell'industrializzazione, sono andati sempre più a peggiorare ed è arrivato il momento di fare qualcosa”.
“La magnificenza dei castagneti, con i loro possenti esemplari, contribuisce alla bellezza dei luoghi in cui si trovano. I loro fiori – continua Tonina - sono un richiamo apprezzato dagli apicoltori, e preservare questi alberi non solo tutela l'ambiente montano, ma contribuisce anche alla valorizzazione di queste aree”. L'obiettivo del bando è, quindi, contrastare l'abbandono delle aree agricole attraverso interventi di recupero, promuovendo la riabilitazione dei castagneti. Questo sforzo mira a coniugare lo sviluppo dell'economia locale con la salvaguardia dell'identità dei luoghi, favorendo al contempo forme di turismo lento, naturalistico e culturale di alta qualità.
Il bando è indirizzato ai privati, inclusi individui e imprese prevalentemente agricole, che possiedono o detengono diritti reali sulle particelle catastali in cui crescono i castagni da frutto. Gli interventi previsti comprendono il recupero di castagni storici attraverso la potatura e la pulizia del terreno sottostante, oltre a interventi di piccola entità e manutenzione ordinaria. Questi interventi sono in grado di aumentare notevolmente il valore del paesaggio, e la Provincia, come detto, offrirà fino a 4.000 euro per ciascun intervento singolo.
Le tipologie di intervento previste dal bando includono: il “recupero e/o mantenimento a fini paesaggistici di castagneti da frutto” che consiste nel recupero di alberi storici, di castagno, tramite la potatura, così come il mantenimento di alberi storici con chiome danneggiate attraverso la potatura di risanamento e ringiovanimento (con un massimo di 8 piante con altezza superiore agli 8 metri per beneficiario). Allo stesso tempo, il bando prevede anche il “ripristino – sistemazione dell’area direttamente collegata alla pianta oggetto di contributo”, che prevede il recupero del terreno sottostante abbandonato in un'area di otto metri di raggio e interventi di sistemazione del versante con opere modeste.


















