Ressa fuori dal Palaghiaccio, Rossato: ''Centinaia di giovani accalcati alle uniche casse aperte. Si è rischiato lo schiacciamento dei più giovani. Messa a rischio la sicurezza''
La denuncia del consigliere de La Civica di Bolzano Gianni Rossato (presente sul posto con il collega Angelo Liuzzi) che ieri sera con la figlia voleva partecipare all'evento sul ghiaccio Ice Disco: ''La ressa all’ingresso, che per fortuna non ha portato a conseguenze più gravi di qualche spavento e graffio, è stata gestita in modo dilettantesco''

BOLZANO. ''Abbiamo assistito a scene di forte disagio, dovute alle pressioni delle centinaia di giovani che si accalcavano alle uniche due casse aperte all’entrata della Sparkasse Arena, con possibile schiacciamento dei ragazzi più piccoli''. Così Gianni Rossato, consigliere di circoscrizione Gries-San Quirino de La Civica per Bolzano che racconta di essersi recato ieri sera al Palaonda Sparkasse Arena per accompagnare figli e amichetta perché nella struttura si teneva la serata danzante sul ghiaccio Ice Disco (come accade ciclicamente a sabati alterni).
''La situazione che si è presentata ai nostri occhi, già un`ora prima dell’apertura, era alquanto grave” continua Rossato, che, insieme all’amico e consigliere di circoscrizione Oltrisarco Angelo Liuzzi racconta di essere stato testimone del caos che si è creato all’ingresso del Palaghiaccio tra le venti e le ventuno. ''Questo ultimo sabato sera abbiamo assistito a fatti che avrebbero potuto mettere a rischio l’incolumità di molti nostri ragazzi''.
Il problema sarebbe stata la calca che si è creata a ridosso delle uniche due casse aperte. ''Abbiamo assistito a scene di forte disagio - racconta il consigliere - dovute alle pressioni delle centinaia di giovani che si accalcavano alle uniche due casse aperte all’entrata della Sparkasse Arena, con possibile schiacciamento dei ragazzi più piccoli. La ressa all’ingresso, che per fortuna non ha portato a conseguenze più gravi di qualche spavento e graffio, è stata gestita in modo dilettantesco, con rimpallo imbarazzante di responsabilità da parte delle forze dell’ordine presenti, che sembrerebbe non siano intervenute per riportare l'ordine, da parte del servizio di sicurezza, che, secondo quanto dichiarato, non avrebbe responsabilità della gestione del flusso all’esterno dell’impianto e della Seab gestore dell’impianto”.
“Dispiace dover denunciare certe falle organizzative - conclude Rossato - soprattutto in occasione di questi bei momenti di aggregazione e divertimento dedicati ai ragazzi della nostra città. L'importanza di tali eventi nel contesto della crescita e dello sviluppo dei giovani è indiscutibile, ma purtroppo, al momento, la loro organizzazione mostra lacune che non possono essere trascurate. Auspichiamo un immediato intervento da parte delle autorità competenti per garantire che questi momenti ludico-sportivi siano pianificati e gestiti in modo sistematico, offrendo un ambiente stimolante per i ragazzi della nostra comunità, ma soprattutto all'insegna della più assoluta sicurezza".












