Riapre capanna Santa Barbara, la Sat: “Finalmente torna un punto di ritrovo per tutti i rivani”. Ma pranzi e feste saranno ‘contati’. Ecco i dettagli
La storica struttura Sat, gestita dalla sezione rivana fin dal 1929 e chiusa nel 2019 per problemi di natura burocratica, è prossima alla riapertura, ma per i cittadini e gli appassionati di montagna non soci della Società alpinisti tridentini gli appuntamenti alla capanna Santa Barbara saranno limitati nel corso dell’anno per la necessità della Sat rivana di effettuare delle Scie temporanee in occasione di pranzi e feste: “Anche per i volontari – dice a il Dolomiti il presidente della sezione rivana della Sat Michele Mandelli – la situazione è sempre più complicata sul fronte delle norme”

RIVA DEL GARDA. Dopo la chiusura nel 2019, legata a problemi di natura burocratica, la storica capanna Santa Barbara è pronta a riaprire i battenti a Riva del Garda. A confermarlo è la sezione rivana della Sat, che ha gestito la struttura per 90 anni (dal 1929) prima della sospensione delle attività: “Non vedevamo l’ora – dice a il Dolomiti il presidente Michele Mandelli – finalmente è tornato operativo un punto di ritrovo per la nostra realtà e per tutta la cittadinanza”.
Rispetto agli scorsi anni però, sul fronte dell’organizzazione di eventi, dai pranzi alle feste per la comunità, la situazione sarà differente: “A giorni firmeremo la concessione concordata con la Giunta comunale – dice infatti Mandelli – e potremo quindi riprendere ogni tipo di attività sociale. Abbiamo però cercato anche un modo per organizzare attività ed eventi aperti a tutti, ai cittadini e agli appassionati non tesserati e la strada individuata è quella di effettuare delle Scie temporanee, che per loro natura non possono però essere infinite”.
In poche parole, al di là delle attività sociali, pranzi e feste alla capanna della Sat saranno limitate nel corso dell’anno a circa 10/15 appuntamenti: “Dipenderà poi tutto dall’organizzazione e dalle tempistiche del caso – continua il presidente della sezione rivana della Sat – ma questa è stata l’unica modalità possibile visto che, purtroppo, da un punto di vista normativo oggi la situazione è sempre più complicata anche per le realtà formate da volontari”.
Prima del 2019 (quando la capanna è stata chiusa per la “mancanza di un atto formale da parte dell’Amministrazione comunale che attesti la concessione in uso alla Sat” della capanna stessa) la presenza di volontari e volontarie nella struttura era infatti più continuativa, ma oggi la situazione è cambiata: “In ogni caso abbiamo in programma un evento per il 3 dicembre, in occasione della festa di Santa Barbara. La capanna è sempre stato un luogo di amicizia e ora siamo felici che finalmente abbia riaperto i battenti”.


















