Roghi di auto in centro, fermato un 28enne: 4 gli incendi a Trento in 10 giorni. Il piromane individuato grazie alle immagini delle telecamere
Dopo i roghi di auto e pullman che negli scorsi giorni si sono verificati a Trento, le forze dell'ordine erano al lavoro per risalire al responsabile degli incendi: dopo gli ultimi roghi in via Tommaso Gar, la polizia ha fermato nella tarda serata di ieri un 28enne, cittadino extracomunitario senza fissa dimora, individuato grazie all'analisi delle telecamere di videosorveglianza

TRENTO. Sono ben 4, tra auto e pullman, i roghi che negli ultimi 10 giorni hanno coinvolto diversi veicoli nel centro di Trento (Qui Articolo): grazie alle indagini delle forze dell'ordine, il presunto autore degli incendi è stato individuato e fermato nella notte dagli agenti della Questura di Trento. Si tratta di un cittadino nigeriano senza fissa dimora di 28 anni, regolare sul territorio nazionale in quanto titolare di permesso di soggiorno per richiedenti asilo.
Il fermo di indiziato di delitto è stato possibile grazie all'analisi, portata avanti dalle forze dell'ordine, delle immagini raccolte dalle telecamere dei circuiti di videosorveglianza presenti nella zona della facoltà di Lettere in via Tommaso Gar, teatro la scorsa notte di un rogo nel quale sono state date alle fiamme diverse autovetture (Qui Articolo).
I poliziotti hanno quindi riconosciuto il 28enne, noto agli operatori perché gravato da diversi precedenti. Lo stesso, dicono gli agenti, indossava una felpa particolare ed uno zainetto arancione, che sono stati notati dagli operatori. A quel punto sono quindi scattate le operazioni di ricerca del soggetto, che è stato bloccato nella zona del Lungadige Monte Grappa con indosso i medesimi abiti (e lo stesso zainetto arancione) della notte precedente.
In un giaciglio di fortuna nelle immediate vicinanze, e nella disponibilità dell'uomo, sono poi stati rinvenuti numerosi accendini. Il 28enne è stato inoltre riconosciuto fotograficamente da un testimone, un abitante della zona che, la notte dei roghi, era a passeggio con il proprio cane e che era stato minacciato ed invitato con veemenza ad allontanarsi proprio dal soggetto fermato dai poliziotti.
La presenza del 28enne è stata poi testimoniata, anche in questo caso grazie alla visione delle immagini di alcune telecamere di attività commerciali, nei pressi di via Dogana nella notte tra sabato 13 e domenica 14 maggio, poco prima che un pullman turistico parcheggiato venisse interessato da un incendio (le fiamme si sono propagate nella parte posteriore del mezzo e soltanto l'intervento di alcuni passanti ha scongiurato il peggio). Il soggetto indossava gli stessi abiti e lo stesso zainetto arancione.
L'uomo, come detto, è stato quindi sottoposto a fermo di indiziato di delitto e, ultimate le formalità di rito, è stato portato in carcere a disposizione dell'Autorità giudiziaria.














