Scritte su vetri e muri storici di Trento: serviranno migliaia di euro per ripulirli. Al via le operazioni, il Comune: "Conseguenze molte pesanti dal raid vandalico''
E' stato un sabato di lavoro quello di molti operai dell’ufficio Manutenzione strade del Comune di Trento. Sono state mobilitate due squadre – cinque persone in tutto – per verificare lo stato dei palazzi del centro città. Nel pomeriggio l’Amministrazione comunale ha incaricato una ditta specializzata, esperta anche in restauri, per un primo intervento sui muri dei palazzi storici

TRENTO. Non solo l'impegno degli operai del Comune ma anche l'intervento necessario di una ditta specializzata. Sono migliaia di euro quelle che dovranno essere sborsate dall'amministrazione comunale, soldi dell'intera comunità, per ripulire i vandalismi che sono stati lasciati venerdì sera dagli anarchici.
A partire dalle prime ore di questa mattina sono iniziate le attività di rimozione delle scritte. Sono state coperte con carta quelle ingiuriose, rimosse quelle sulle superfici dure.
E' stato un sabato di lavoro quello di molti operai dell’ufficio Manutenzione strade del Comune di Trento. Sono state mobilitate due squadre – cinque persone in tutto – per verificare lo stato dei palazzi del centro storico.
Le conseguenze del raid vandalico sono state molto pesanti per la città: infatti sono stati imbrattati muri a decine, numerose targhe, tantissime vetrine. Le scritte rimaste dopo il passaggio del corteo hanno diverso contenuto, alcune sono ingiuriose, altre sono in difesa di Alfredo Cospito, l’anarchico recluso con il regime del 24 bis.
Durante un primo sopralluogo, compiuto insieme agli agenti della polizia locale, le squadre dell’ufficio Manutenzione strade hanno innanzitutto mappato gli imbrattamenti per poi iniziare a porvi rimedio.

In un primo tempo si è provveduto a coprire provvisoriamente con carta i messaggi offensivi contro lo Stato e la polizia, quindi sono state rimosse le scritte sulle vetrine, sui bancomat e sulle targhe di ottone grazie a speciali spazzole abrasive specifiche per la pulizia delle superfici dure e non porose.
Nel pomeriggio l’Amministrazione comunale ha incaricato una ditta specializzata, esperta anche in restauri, per un primo intervento sui muri dei palazzi storici. Già prima di sera i muri imbrattati sono stati ricoperti con una vernice impregnante, che sarà la base su cui la prossima settimana verrà steso il colore originario dei diversi edifici.












