'Situazioni sospette' in un'abitazione e i vicini di casa chiamano la polizia: due uomini arrestati per spaccio di cocaina e hashish
L’attività di polizia giudiziaria nasce sulla base di alcune segnalazioni di cittadini residenti vicino all’abitazione degli arrestati, che si sono rivolti agli investigatori del Commissariato di polizia di Riva del Garda, per denunciare i sospetti su alcune persone

TRENTO. Alcune situazioni avevano fatto nascere dei sospetti e i cittadini avevano deciso di informare la polizia che ha subito iniziato le verifiche.
Così è iniziata un'operazione che ha portato nei giorni scorsi all'arresto un italiano di 47 ed un albanese di 42 anni, entrambi residenti nell’Alto Garda e che ha portato anche al sequestro di circa 230 grammi di cocaina, 50 grammi di hashish, 1350 euro e materiale per confezionare lo stupefacente.
L’attività di polizia giudiziaria, come già detto, nasce sulla base di alcune segnalazioni di cittadini residenti vicino all’abitazione degli arrestati, che si sono rivolti agli investigatori del Commissariato di polizia di Riva del Garda, per denunciare i sospetti su alcune persone.
Gli Agenti ricevuta la notizia, dopo aver verificato che effettivamente in quel palazzo vi era un via vai sospetto, hanno deciso di irrompere nell’abitazione al fine di verificare se vi fosse un attività di spaccio.
Nel corso della perquisizione nell’abitazione dell’italiano venivano sequestrati circa 80 grammi di cocaina e rinvenuti elementi che conducevano ad una seconda persona coinvolta nell’attività di spaccio.
Ne conseguiva una seconda perquisizione durante la quale emergeva che lo straniero, poi arrestato, deteneva circa 150 grammi di cocaina, e circa 50 grammi di hashish e numeroso materiale per il confezionamento e lo spaccio dello stupefacente. Nel contesto venivano sequestrati anche 1350 euro.














