Sorpresi da un violento temporale con fulmini e grandine, padre e due figli minorenni bloccati nella notte a 2200 metri nel gruppo delle Pale di San Martino
I tre escursionisti, in rientro verso il rifugio Treviso dopo un'escursione svolta nel corso della giornata, sono stati sorpresi dal maltempo. A dare l'allarme un familiare che si trovava al rifugio Treviso e che ha allertato il Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle 22

TRENTO. Sorpresi da un violento temporale con fulmini e grandine. Sono state ore di paura quelle vissute ieri da un padre con due figli minorenni che sono rimasti bloccati poco più a valle della forcella delle Mughe nel gruppo delle Pale di San Martino, a una quota di circa 2.200 metri, al confine tra Trentino e Veneto.
L'allarme è scattato attorno alle 22 ed è terminato all'una di notte.
I tre escursionisti, in rientro verso il rifugio Treviso dopo un'escursione svolta nel corso della giornata, sono stati sorpresi dal maltempo. In prossimità della forcella delle Mughe, stremati e spaventati, hanno chiesto aiuto ad un familiare che si trovava al rifugio Treviso e che ha allertato il Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle 22.
La Centrale Unica di Trentino Emergenza, con il coordinatore dell'area operativa Trentino orientale del Soccorso Alpino e Speleologico, ha chiesto l'intervento della Stazione di competenza di Primiero.
Mentre il gestore del rifugio Treviso, membro della stessa Stazione, si è avviato a piedi per raggiungere il gruppo in difficoltà, altri tre soccorritori sono saliti con il mezzo fino al Rifugio Malga Cavallera per poi proseguire a piedi.
I tre escursionisti sono stati raggiunti poco prima della mezzanotte e, dopo essere stati rifocillati, sono stati riaccompagnati a valle in sicurezza, sotto la pioggia che nel frattempo aveva ricominciato a scendere. I tre, illesi, non hanno avuto bisogno di alcun ricovero in ospedale.
Attivata anche la vicina Stazione di Agordo del Soccorso Alpino Veneto, il cui intervento non è stato necessario.













