Sperimentazione positiva, il divieto di transito per auto e moto diventa definitivo per salvaguardare pedoni, ciclisti e monumenti
Diventa definitivo il transito vietato alle auto e alle moto in via Garibaldi. La sperimentazione, spiega il Comune di Trento, ha dato buoni esiti per la salvaguardia di pedoni, bici e monumenti

TRENTO. Esito positivo della sperimentazione e il Comune di Trento decide di far diventare strutturale il divieto di transito alle auto, ai furgoni e alle moto tra via Garibaldi, via Dordi e piazza Duomo.
Il provvedimento era stato istituito in via provvisoria il novembre scorso per privilegiare il transito pedonale e ciclabile, così come per ridurre il traffico di attraversamento: in una giornata tipo si contavano circa 400 mezzi al giorno.
Un traffico sostenuto, che attraversava e intasava il centro storico, in contrasto con i provvedimenti che disciplinano il transito e la sosta nella zona a traffico limitato, che prevedono si debba accedere e recedere dalla Ztl sempre dalla via più breve.
La scelta era stata dettata anche dalle considerazioni che la strada è di notevole pregio storico-artistico e costituisce tra i principali assi pedonali di collegamento al centro cittadino, in continuità con via Mazzini e via San Vigilio.
Nella via sono state previste anche l'installazione di nuove rastrelliere per bici e l'istituzione di una nuova area carico-scarico.
I monitoraggi eseguiti nel corso di questi mesi, spiega l'amministrazione comunale, hanno dimostrato l’efficacia del provvedimento, che viene confermato così in via definitiva.














