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Vallagarina
29 luglio | 06:01

Terribile omicidio in Trentino, Mara Fait uccisa con un colpo di accetta. Il sindaco: "Un dramma che lascia esterrefatti e sgomenti"

Il terribile omicidio si è consumato a Noriglio quando Mara Fait, infermiera in pensione, è stata uccisa con un colpo di accetta da un vicino di casa. Il 48enne si è poi costituito. Il sindaco Francesco Valduga: "Una tragedia che lascia senza parola, siamo vicini ai familiari"

ROVERETO. E' stata raggiunta da un colpo di accetta alla testa, un terribile fendente che non ha lasciato scampo a Mara Fait, la 63enne infermiera caposala all'ospedale di Rovereto in pensione è stata uccisa da un vicino di casa, davanti all'anziana madre. Mesi di litigi che sono culminati nel dramma. L'omicida, un 48enne, si è costituito subito dopo aver commesso il delitto.

 

"Un dramma che lascia esterrefatti, sgomenti e senza parola", commenta a Il Dolomiti il sindaco di Rovereto Francesco Valduga. "Il paese è improntato alla solidarietà, una comunità molto unita che purtroppo non è immune a episodi così tragici. C'è un grande dolore. L'amministrazione comunale esprime vicinanza ai familiari in questo momento così difficile".

 

Una tragedia che ha scosso un'intera comunità nella serata di venerdì 28 luglio (Qui articolo). Un tremendo delitto che è avvenuto in via Fontani a Noriglio, frazione di Rovereto. Sono le 20.30 quando si consuma l'ennesimo litigio tra condomini, questa volta nel piazzale della palazzina mentre Fait passeggia con accanto la madre. Una situazione che si trascina da tempo, con discussioni animate e rancori mai sopiti.

 

E, secondo le prime ricostruzioni, proprio nel corso di una discussione, il 48enne di origine albanese e da anni residente a Rovereto ha preso l'accetta che usava per tagliare la legna e ha colpito Fait alla testa. Un colpo che ha ucciso la 63enne.

 

Consumato l'omicidio, il 48enne si è recato alla caserma dei carabinieri e si è costituito. Da quel momento si è attivato il sistema per isolare la zona del delitto, effettuare i rilievi e ricostruire i fatti. Presenti molte unità tra forze dell'ordine, vigili del fuoco, polizia e scientifica

 

Una lunga notte. In caserma il 48enne è stato interrogato dai carabinieri, mentre in via Fontani sono state raccolte le testimonianze dei vicini e dei condomini della palazzina per chiarire tutti gli aspetti di questa terribile vicenda. Oltre all'anziana madre, Fait lascia anche un figlio 30enne.

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