Tragedia in montagna, la val Rendena e gli alpini piangono Angelo Campidelli. Il sindaco: "Una persona molto attiva per la comunità, mancherà a tutti"
Molto conosciuto in val Rendena, Angelo Campidelli è rimasto vittima di un malore. E' morto a 84 anni durante un'escursione al rifugio Mandron a 2.070 metri di quota. Il sindaco di Pelugo, Mauro Chiodega: "Una persona molto conosciuta e molto attiva a favore della comunità, soprattutto tra gli alpini"
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PELUGO. E' Angelo Campidelli la vittima del tragico malore durante un'escursione in quota. E' morto a 84 anni e, purtroppo, non c'è stato nulla da fare, tutto è successo in modo estremamente rapido (Qui articolo).
Un lutto che colpisce la val Rendena. "Mancherà a tutti", commenta Mauro Chiodega, sindaco di Pelugo. "Una persona molto conosciuta e molto attiva a favore della comunità, soprattutto tra le fila degli alpini. Oltre che al volontariato, Campidelli ha dedicato la vita anche allo sport".
L'allerta è scattata intorno alle 9.15 di oggi, sabato 24 giugno, lungo il sentiero 212 che conduce al rifugio Mandron a 2.070 metri quando Campidelli si è improvvisamente accasciato a terra, colpito da un malore.
A lanciare l'allarme un membro del soccorso alpino, il quale si trovava proprio al rifugio, e ha allertato il Numero unico per le emergenze per segnalare l'incidente.
La Centrale unica di Trentino Emergenza, con il coordinatore dell'Area operativa Trentino occidentale del soccorso alpino, ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre nella piazzola di Pinzolo e in prossimità dello stesso rifugio Mandron si è messo a disposizione il personale di zona, pronto per supportate le attività.
Localizzato l'84enne residente a Pelugo, il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica sono stati verricellati sul posto. Purtroppo, però, non c'è stato nulla da fare, Campidelli ha perso la vita. Con il supporto di un operatore della stazione di Pinzolo nel recupero della salma, e ottenuto il nulla osta dalle forze dell'ordine, il corpo dell'escursionista è stato elitrasportato alla piazzola di Pinzolo e consegnato alle autorità.
Un grande cordoglio, la val Rendena e il mondo degli alpini piangono Campidelli. "Una persona sempre attiva e sempre disponibile", ricorda Chiodega.














