Tragedia nei boschi, trovato morto il cacciatore di 64 anni scomparso durante un'uscita in solitaria. E' ruzzolato lungo un pendio impervio, fatali le ferite
Si è conclusa in modo tragico la vasta operazione di ricerca dei soccorritori. Il cacciatore di 64 anni è stato trovato morto, fatale una caduta per una quindicina di metri nel bosco

VALDASTICO. Si è conclusa tragicamente la ricerca di un cacciatore nel vicentino. Il 64enne è stato, purtroppo, trovato morto. E' ruzzolato per una quindicina di metri lungo una scarpata nel bosco, fatali le ferite.
L'allerta era scattata nella serata di ieri, domenica 12 novembre, quando i familiari hanno lanciato l'allarme per un mancato rientro a casa (Qui articolo).
Il 64enne di Pedescala era uscito per una battuta di caccia in solitaria ma non aveva più dato sue notizie. Aveva telefonato alla moglie in tarda mattinata e poi nulla. Alle 18 circa l'allarme e da lì è partita una vasta operazione di ricerca.
Le attività si sono concentrata in val d'Assa dopo alcune tracce ricavate attraverso il sistema Imsi catcher in dotazione sull'elicottero dell'Aeronautica di Cervia. L'area è stata poi ulteriormente ristretta con le verifiche effettuate nella notte attraverso il drone dei vigili del fuoco.
Gli operatori sono saliti per circa 300 metri su una laterale impervia. Nel ripido bosco la squadra del soccorso alpino e dei vigili del fuoco hanno individuato il corpo.
Secondo le prime ricostruzioni, il cacciatore, che portava uno zaino pesante, era ruzzolato per una quindicina di metri. Una caduta fatale.
Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione del corpo, visto che era presente anche un'arma, i soccorritori hanno ricomposto la salma per caricarla in barella, assicurarla e calarla fino alla strada sottostante.
Attorno a mezzogiorno e mezza di oggi, lunedì 13 novembre, il corpo è stato quindi affidato al carro funebre.













