Tragedia nei cieli: parapendio e deltaplano si scontrano in volo, il pilota del primo riesce parzialmente ad aprire la vela d'emergenza e si salva
L'incidente è avvenuto a quota 1.600 sopra Vetriolo intorno alle 16.30. Numerose le chiamate ricevute da più persone al soccorso alpino che riferivano coordinate diverse hanno inizialmente reso difficoltosa la localizzazione dei due target

LEVICO TERME. Erano decollati da poco quando si sono incrociati e scontrati. Entrambi sono precipitati e nell'incidente ha perso la vita un pilota tedesco mentre quello italiano è rimasto ferito. Si è consumata una tragedia questo pomeriggio, intorno alle 16.30, nei cieli della Valsugana nei pressi di Vetriolo. Un uomo stava pilotando il suo deltaplano e si è scontrato con un altro uomo che stava pilotando il parapendio.
La collisione è avvenuta ad una quota di circa 1600 metri. L'allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivato intorno alle 16:45, da parte di diverse persone che, assistendo alla scena, hanno prontamente allertato i soccorsi.
La Centrale Unica di Trentino Emergenza ha chiesto dunque l'immediato intervento dell'elicottero, mentre il personale della stazione di Levico Terme si metteva a disposizione in piazzola, per essere poi inviato via terra sul luogo dell'incidente.
Proprio le numerose chiamate ricevute da più persone che riferivano coordinate diverse hanno inizialmente reso difficoltosa la localizzazione dei due target, ma in breve tempo l'elicottero è stato in grado di dirigersi sul pilota di parapendio, che dopo l'impatto era riuscito ad arrestare parzialmente la propria caduta aprendo la vela d'emergenza.
Il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica sono stati dunque sbarcati in hovering sul paziente, che è stato recuperato ed elitrasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento, non in pericolo di vita. L'elicottero, mentre scendeva a soccorrere il parapendista, è riuscito ad individuare anche il pilota del deltaplano, per il quale non si è potuto far altro che constatare il decesso. Raggiunta via terra dal personale del Soccorso Alpino e dai Vigili del Fuoco volontari di Levico Terme, la salma è stata dunque recuperata e portata a valle dopo il nulla osta delle autorità.













