Tragica scoperta nel bosco: escursionista trova il corpo di Giulietta Milanese scomparsa da 9 giorni
Della donna non si avevano più notizie dal 12 luglio quando si era allontanata nel bosco in Val Camonica

VAL CAMONICA. A trovare il cadavere sarebbe stato un escursionista e dai primi rilievi non ci sarebbero dubbi: si tratta del corpo di Giulietta Milanese l'anziana scomparsa mercoledì 12 luglio nella zona dove alloggiava a Villaggio San Lazzaro, nel territorio comunale di Lozio in Val Camonica. La salma non è stata ancora identificata ufficialmente ma dal vestiario agli affetti personali ci sarebbero ben pochi dubbi. Sul posto i carabinieri, i sanitari del 118 e i tecnici del soccorso alpino per il recupero del corpo senza vita della donna di San Giovanni Lupatoto.
La donna, che soffriva di problemi di salute, era uscita attorno alle 18 e 30 del 12 luglio e da allora non aveva più dato sue notizie. Le ricerche, scattate dopo l'allarme lanciato dalla figlia, erano state complicate però dal buio e dai violenti temporali che quella notte avevano interessato anche il territorio della Provincia di Brescia ed in particolare la Val Camonica.
Grande la macchina delle ricerche che si era attivata in zona e che vedeva al lavoro, oltre ai carabinieri della Compagnia di Breno, anche gli operatori del Soccorso alpino, i vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile di Lozio. Nonostante gli sforzi messi in campo però, al momento dell'anziana non c'è ancora traccia. Le ricerche sono andate avanti a lungo finché qualche giorno fa erano state sospese perché si erano perse le speranze di ritrovare l'anziana ancora in vita. Oggi la brutta notizia.

















