Trascinato via dal torrente, il pompiere Walter Locatello era papà da soli 2 mesi. ''Martino è un bimbo bellissimo che regala grandi sorrisi, aiutiamo lui e la sua mamma''
Lanciata una campagna su gofounme per aiutare la compagna del vigile del fuoco di Pous D'Alpago scivolato nel canale Rui durante l'ondata di maltempo degli scorsi giorni e ritrovato nel lago di Santa Croce senza vita

BELLUNO. ''Walter era diventato, da soli 2 mesi, papà di Martino, dopo lunghi anni di intenso desiderio di paternità. Martino è un bimbo bellissimo che regala a chiunque profondi sorrisi ed espressioni che ricordano tanto il suo papà. La sua compagna Sybil attualmente si trova a dover affrontare una situazione difficile non solo dal punto di vista emotivo ma anche dal punto di vista economico''. Per questo è stata aperta una raccolta fondi per aiutare la famiglia del vigile del fuoco che ha perso la vita durante l'ultima ondata di maltempo nel Bellunese.
Walter Locatello, pompiere di Puos D'Alpago era scivolato nel canale Rui mentre, assieme al padre, stava sistemando dei sacchi di sabbia per preservare le abitazioni dalla prevista ondata di piena del corso d'acqua, lo scorso 2 novembre. Trascinato via dalla corrente è scomparso per giorni e il suo corpo è stato ritrovato senza vita ieri nelle acque del lago di Santa Croce. Una tragedia che ha scosso tutto il mondo dei soccorsi e l'intera comunità (anche il ministro dell'Interno Piantedosi lo ha ricordato scrivendo ''mi stringo al dolore della compagna, della famiglia e di tutti i suoi amici. Un forte ringraziamento a tutti i suoi colleghi del Comando di Belluno che in questi giorni non si sono risparmiati per poterlo ritrovare) ma che, ovviamente, va a colpire in maniera drammatica la sua famiglia, la moglie Sybil e il piccolo Martino nato solo due mesi fa.
Su gofoundme è stata aperta una raccolta fondi per aiutarli. ''Walter durante gli anni del suo servizio come Vigile del Fuoco, corpo di cui era fiero e che amava intensamente, non si è mai risparmiato nell'aiutare il prossimo - spiega Maurizio che ha aperto la campagna - mettendo in più occasioni a repentaglio la propria incolumità. E' stato più volte in prima linea in scenari di emergenza come la tempesta Vaia, il terremoto del L'Aquila e l'alluvione in Emilia Romagna, mettendo a frutto la sua importante esperienza e preparazione. Noi tutti come comunità gli siamo riconoscenti e ho deciso di aprire questa raccolta fondi per dare un aiuto concreto al suo bimbo, affinché possano diminuire le preoccupazioni legate alla sua crescita ed alla sua formazione. Ogni centesimo raccolto verrà devoluto direttamente a Sybil in modo che possa continuare il progetto condiviso con Walter per la crescita del loro bambino Martino''.
Ecco quindi come contribuire e dare una mano alla famiglia del pompiere scomparso tragicamente nella notte del 2 novembre.


















