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Travolto e ucciso a Pavia, addio a Daniele Marchi: “Siamo tutti sgomenti, porteremo avanti il tuo ricordo”

Grande il lutto a Trento per la scomparsa del 50enne di Meano, morto ieri a Pavia dopo essere stato travolto da un'auto mentre si dirigeva in bici all'asilo, dove lavorava come educatore: “Quest'anno avevamo già in mente di organizzare la cena dei coscritti per i 50 anni. Purtroppo Daniele non potrà essere con noi, ma porteremo avanti il suo ricordo”

Di F.S. - 24 gennaio 2023 - 13:24

TRENTO. Prima l'urto con un'auto, guidata da una professoressa di 65 anni che ha in seguito dichiarato di non essersi accorta di quanto successo, mentre si dirigeva al lavoro in bici, poi la corsa disperata in ospedale dove i medici, nonostante gli sforzi, hanno dovuto constatarne il decesso: è morto così ieri mattina (23 gennaio) a Pavia il trentino Daniele Marchi, maestro d'asilo di 50 anni nato a Meano e vissuto fino a pochi anni fa nel capoluogo trentino (Qui Articolo).

 

Già nella serata di ieri il Dolomiti aveva condiviso il ricordo di Stefano Patton, uno degli amici d'infanzia di Marchi, che lascia, oltre alla compagna con la quale viveva a Pavia, due fratelli e due sorelle. Il lutto però è grande tra tutti gli amici che il 50enne aveva a Trento, con i quali non mancavano i messaggi e le chiamate per tenersi in contatto nonostante la distanza.

 

“L'ultima volta – ricorda Alessio Tomasi, amico d'infanzia e per anni vicino di casa di Marchi – ci eravamo sentiti la settimana scorsa per farci gli auguri a vicenda, visto che compiamo gli anni a due soli giorni di distanza, lui il 15 ed io il 17 gennaio. Fin da piccoli siamo stati molto legati ed in generale ci sentivamo spesso: Daniele era una bravissima persona, una bravo maestro. Amava la sua compagna ed era amato da tutti quelli che lo ricordano, anche qua a Trento, tra le altre cose come un grande giocatore di calcio. Anche se non ci vedevamo da tempo il suo ricordo è sempre rimasto vivo e ora continueremo a portarlo avanti”.

 

“La sua scomparsa – dice un altro dei compagni di scuola di Marchi, Andrea Bortolotti – è stato un fulmine a ciel sereno. Siamo rimasti tutti sgomenti dopo aver ricevuto la terribile notizia. Certo, la distanza non aiutava ma ci sentivamo per aggiornarci su come andavano le cose: quest'anno avevamo già in mente di organizzare una cena dei coscritti per festeggiare i 50 anni, purtroppo sappiamo già che ci sarà un assente”.

 

Come già riportato, a travolgere Marchi mentre si dirigeva in bici all'asilo è stata una vettura guidata da una professoressa di 65 anni. Dopo l'incidente però la donna non si è fermata ed è arrivata fino a scuola, dove le forze dell'ordine hanno poi individuato il suo veicolo, identificato grazie alle immagini delle telecamere. La 65enne avrebbe detto agli agenti di non essersi accorta di quanto successo ed ora per lei le accuse sono di omicidio stradale e omissione di soccorso.

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