Trekking e turismo sostenibile in Nepal, la Sat di Ala organizza una serata con Federica Riccadonna e Rabindra Aryal
Federica Riccadonna e Rabindra Aryal sono i fondatori di “Garima Voyage” un’agenzia che si occupa di trekking e turismo sostenibile, i due fin dal 2017 hanno unito le loro forze per dare sviluppo sostenibile e dignità alla comunità nepalese. La Sat organizza una serata per presentare il loro progetto

ALA. Il prossimo 12 maggio la Sat di Ala ospita una serata dedicata al lontano Nepal con Federica Riccadonna e Rabindra Aryal, fondatori di “Garima Voyage” un’agenzia che si occupa di trekking e turismo sostenibile. Aryal dopo aver combattuto, giovanissimo, nella guerra civile durata 10 anni, ha sempre cercato modi e strade per arginare e affrontare la povertà e le discriminazioni a cui sono soggette le comunità più marginalizzate e vulnerabili del Nepal.
Riccadonna invece è approdata in Nepal come ricercatrice e mediatrice dopo vari viaggi in altre parti del mondo. È stato proprio lavorando per la comunità di Melamchi, 40 chilometri a Nord di Kathmandu, che ha conosciuto Aryal. Da allora i due hanno unito le forze, fino a decidere, nel 2017, di fare del turismo il mezzo per promuovere pace e sviluppo sostenibile e per ridare dignità a un popolo meraviglioso. Perché è esattamente questo che la parola “Garima” significa in nepalese: dignità.
Per raggiungere questi obiettivi, dal 2018 Aryal e Riccadonna impegnano le proprie risorse umane e parte dei proventi derivanti dall’organizzazione di viaggi a progetti sociali che hanno visto anche la collaborazione della Sat. Tra questi si ci sono: lo sviluppo sentieristico di territori nuovi e poco battuti, la sensibilizzazione nelle scuole, la formazione degli operatori turistici locali e progetti infrastrutturali di vario genere. Questa collaborazione si è rivelata fondamentale specialmente durante l’alluvione che nel 2021 colpì le zone in cui opera la coppia e che saranno al centro della serata.

Nonostante l’alluvione, “Garima Voyage” ha deciso di portare comunque avanti il progetto di sviluppo turistico sostenibile della zona di Melamchi e Panchpokhkari, riuscendo nel novembre scorso ad aprire un nuovo versante verso la cima più accessibile da Kathmandu, il Ganchenpo (6.378 metri di quota), che allacciandosi a un più ampio circuito offrirà nuove possibilità di promozione per l’area e nuove opportunità per la comunità locale.
Dal 2020 Aryal e Riccadonna abitano a Brentonico e fanno la spola tra il sud-est asiatico e il nord-est italiano per continuare a scrivere la storia dello sviluppo di una delle zone ancora meno conosciute, ma più autentiche e ricche di curiosità del Nepal, quella del Melamchi, appunto. Una storia cominciata con un sentiero di appena qualche decina di chilometri e diventata oggi una rete di oltre 100 chilometri di tracciati. Una rete in continua espansione, ma che abbisogna ancora di molti interventi prima di poter diventare un’effettiva fonte di reddito e un’alternativa per queste comunità.
L’appuntamento dunque è alle 21 del 12 maggio ad Ala, in via della roggia all’auditorium della Cassa rurale Vallagarina. Sarà proiettato il documentario sulla scalata al monte Ganchenpo e parlare di questo progetto.














